62. La piazza

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da qui

Dove stiamo andando?
Non si possono evitare le domande?
Pretendi che ti segua al buio?
Vuoi salvare tuo marito?
Sì, ma vorrei capire qualcosa di quello che facciamo.
Voi donne siete troppo curiose.
E voi troppo maschilisti.
Il monumento è una macchia bianca contro il cielo. Dalia vorrebbe saltare su una delle due quadrighe che svettano in cima e ritrovarsi su un pianeta sconosciuto a contemplare le stelle preferite, sentire un’altra musica. In momenti come questi, le capita di vedere la vita come da lontano, dalla luna, e le pare tutto più accettabile: Fausto preso da se stesso, le amanti scervellate, la casa editrice alla deriva, anche se nessuno se n’è accorto. Ma adesso attirerebbe l’attenzione, ora che una bomba sta per farla esplodere, coi libri, i sogni della gente in cerca di una pagina capace di cambiargli la vita. Si sente visitata da intuizioni improvvise su un mondo autentico, vissuto quando si è sentita amata e liberata dal senso d’inutilità che l’accompagna da bambina; ha un guizzo di gioia, vorrebbe ridere, gridare, come ti chiami? sei matta? te l’ho detto che mi chiamo Peter, scusa, pensavo tra me e me, ma chi sono questi piegati con la faccia a terra, non lo vedi? musulmani, qui, nella piazza? sto cercando un amico, è la nostra unica speranza, sono troppo concentrati, non ti danno retta, devi parlare a tutti i costi? la piazza è una specie di salotto, immagini la folla oceanica che lui arringava, affacciandosi al balcone con le mascelle tese, ti stupisci che persone intelligenti obbediscano a un tipo come quello, non posso esprimermi? perché sono una donna? zitta, che qui pregano, devo capire se il mio amico è in mezzo a questi, spezzeremo le reni, li inchioderemo al bagnasciuga, com’è possibile ridursi così? bisogna abdicare alla coscienza, decidere di svendere il cervello, eccolo, è là, speriamo che finisca presto, per voi le donne sono cose? no, sono importanti, si vede, e la Petacci? lo seguiva ovunque, anche nella piazza dove li hanno fucilati, che tempi, rinunciare al libero pensiero! si alza, dobbiamo fare presto, ciao, ciao, sai niente dell’attentato alla casa editrice? sì, me l’hanno detto, bisogna fermarli, e come? amare al punto da farsi fucilare insieme, l’amore è strano, non ne so qualcosa? perché il presidente è suo marito.

22 pensieri su “62. La piazza

  1. M&C

    -amare al punto da farsi fucilare insieme, l’amore è strano…

    Mi ricorda un altro libro che ho appena iniziato a leggere: una donna, invece di odiare e cancellare dalla propria vita il marito che ha ucciso, in un momento di follia, i loro tre figli, dopo aver superato il trauma ed aver ricominciato a costruirsi una nuova esistenza, decide di andarlo a trovare nel luogo nel quale è recluso e di ascoltare cosa vuole dirle.
    Un esempio di come l’amore può superare ogni ostacolo, anche umanamente insormontabile, e di quanto si può andare oltre le difficoltà ed i dolori, semplicemente amando.
    Non so come finirà il libro, però già da queste prime pagine, nonostante tutta la follia, la sofferenza nella tragedia raccontate, si percepisce un grande senso di libertà, inteso come capacità vera di superare i propri limiti e quelli degli altri, come “capacità di volare”: un po’ come quella straordinaria capacità di amare gratuitamente che ebbe un uomo circa duemila anni fa!

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  2. RossellaT

    Vuoi salvare tuo marito? Sì

    Anche il perdono come l’amore è un scelta, perdonare significa non provare rancore, non cercare vendetta, ma ripristinare la fiducia che avevamo per le persone che ci hanno ferito. Perdonare è difficile quando siamo troppo concentrati su noi stessi, il perdono è figlio dell’amore, saper perdonare ci fa comprendere quanto siamo capaci di amare. Dalia vuole salvare Fausto, un grande atto d’amore.

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  3. Raf

    l’amore è strano

    “L’amore è strano” per chi non ha provato l’amore vero,quello con la A maiuscola,perchè quando ami veramente sei disposto a tutto, anche a donare la tua vita per l’altro.

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  4. Raf

    le capita di vedere la vita come da lontano, dalla luna, e le pare tutto più accettabile

    “Vedere la vita da lontano”, come se in quel momento,quella stessa vita appartenesse ad un’altra persona,è il metodo migliore per leggere dentro di se e vedere le cose in un ottica più chiara e più comprensibile per noi,al punto di rendere ” più accettabile” ogni situazione, per poi trovare la soluzione più adatta al problema che abbiamo di fronte.

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  5. Raf

    zitta, che qui pregano

    …La preghiera, che è il canto del cuore,
    giunge alle orecchie di Dio

    anche se confusa in mezzo alle grida
    e ai lamenti di migliaia di voci.

    Kahlil Gibran
    ~ I Segreti del Cuore ~

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  6. M&C

    – com’è possibile ridursi così? bisogna abdicare alla coscienza, decidere di svendere il cervello…

    Bisogna fare attenzione alle strumentalizzazioni dell’amore, non fidarsi di chi, in nome di un bene, indica invece proprio la strada del male. Nella storia ce ne sono molti esempi (“Gott mit uns” = Dio con noi !!!).
    È indispensabile avere una propria capacità critica, saper distinguere ciò che è veramente giusto da ciò che invece è sbagliato, autonomamente, senza subire influenze alcune: anzi, meglio è riuscire a diventare, in questi momenti, una “voce in moto contrario”.

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  7. marco1963

    Per Amore si può tutto. L’amore spinge e sospinge. Ci spinge a prendere posizione. Ci spinge ad evolvere, a cambiare. Se l’amore è vero, noi finiamo per aprire una porta che forse non avremmo mai aperto. L’amore ci fornisce una consapevolezza dalla quale non è possibile tornare indietro. Se è vero, autentico, libero.
    Viva l’amore, anche se a volte ci fa soffrire, purché sia vero, sincero.
    Notte 🙂 e …. <3

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  8. ema

    “i sogni della gente in cerca di una pagina capace di cambiargli la vita.”

    Cosa deve esserci scritto su una pagina perchè possa cambiarci la vita? Ti voglio bene, ti amo, ti ammiro ….il miglior libro credo sia quello che induce ad acquistare un taccuino con tante pagine bianche da riempire con le note della nostra vita.

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  9. ema

    “perché il presidente è suo marito.”

    Altrimenti? Chissà se Dalia è solo prigioniera del suo ruolo di moglie o c’è di più…

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  10. Roby (s.d a.)

    L’amore , quello vero, che non si ferma davanti a nessuna difficoltà, che fa soffrire, star male, che avanza imperterrito a qualunque sacrificio, quello che vuole a tutti i costi il bene dell’altro, rinunciando al proprio, se necessario, perché ‘nessuno è più importante di te’. L’amore che non conosce rimpianti, che cancella i fantasmi del passato, quello che conosce una sola parola: dare.

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  11. pamela

    ‘Ma adesso attirerebbe l’attenzione, ora che una bomba sta per farla esplodere, coi libri, i sogni della gente in cerca di una pagina capace di cambiargli la vita. Si sente visitata da intuizioni improvvise su un mondo autentico, vissuto quando si è sentita amata e liberata dal senso d’inutilità che l’accompagna da bambina’

    l tempi straordinari – un evento così grave e fuori dall’ordinario come un attentato – ricompattano tutto, restituscono importanza e priorità ai sentimenti e ai valori veri, alle cose che davvero contano.
    Quello che, forse, Dalia non ha ancora compreso è che anche nei tempi ordinari non è una persona inutile, la luce riflessa di Fausto, la ”moglie del presidente”, ma una donna con un suo valore, un suo carisma, se solo lo vuole scoprire.
    Basta fare qualcosa per qualcun altro, spendersi per qualcosa cui si tiene e che sta a cuore.
    Basta uscire dalla propria porta di casa, quella fisica e quella dell’io, per rendersi conto di quanto ci sia bisogno di persone disposte a rendersi utili.
    Ma anche fare il proprio lavoro con amore è essere utili a sé stessi e agli altri.
    Allora sì che forse Dalia comprenderà quanto vale, anche indipendentemente da Fausto; anzi, forse avrebbe anche delle cose da raccontargli, e magari proporgli lei stessa delle idee per libro che cambi la vita alle persone..

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