So now? di Charles Bukowski

matisse bukowski

So now?

 

the words have come and gone,
I sit ill.
the phone rings,
the cat sleeps.
Linda vacuums.
I am waiting to live,
waiting to die.
I wish I could ring in some bravery.
it’s a lousy fix
but the tree outside doesn’t know:
I watch it moving with the wind
in the late afternoon sun.
there’s nothing to declare here,
just a waiting.
each faces it alone.
Oh, I was once young,
Oh, I was once unbelievably
young!

 

E ora?

 

le parole sono venute e se ne sono andate,

sono ammalato.

il telefono suona,

il gatto dorme.

Linda passa con l’aspirapolvere.

attendo di vivere,

attendo di morire.

se solo fossi bravo in qualcosa,

adesso so’ cazzi

ma l’albero fuori non lo sa:

e io lo guardo come si muove

negli ultimi raggi del sole pomeridiano.

non c’è niente da dire,

è solo un attendere.

ognuno è solo in questo.

Oh, una volta ero giovane.

Oh, una volta ero incredibilmente

giovane!

 

Traduzione di Stefanie Golisch

Il quadro è di Henri Matisse

6 pensieri su “So now? di Charles Bukowski

  1. bioraffaella

    è solo un attendere.

    L’ attesa ci fa sentire soli e a volte ci rende nervosi ,ma è nel saper attendere che può sorgere l’ aurora dopo aver passato una notte insonne nell’oscurità!

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  2. M&C

    Oh, una volta ero giovane.
    Oh, una volta ero incredibilmente
    giovane!

    Mi ricorda quel fanciullo che è il Gesù risorto dell’ultima stazione della via crucis che facciamo ogni anno, con tutta la parrocchia, a SGR.
    Quella è una giovinezza d’animo, una purezza di cuore, che non dovremmo mai dimenticare ed alla quale dovremmo sempre tendere, per rinascere ogni volta, dall’alto.
    Scusate, forse non c’entrava nulla, ma la bellezza della poesia è proprio questa capacità di toccare le corde più profonde dell’anima e di farle vibrare con tonalità e frequenze inaspettate ed insospettabili…

    Rispondi

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