24. E’ così

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da qui

Hai preso il via, non ti ferma più nessuno. Cominci a parlare della Legge e la folla rimane a bocca aperta, come affiorasse, all’improvviso, un punto di vista sconosciuto. Non sei venuto ad abolirla, anzi: neppure un iota o un apice saranno cancellati prima che tutto sia compiuto. Sei sempre imprevedibile: di primo acchito, dici tutto e il contrario di tutto. Su un tema solo il tuo giudizio è irremovibile: gli scribi e i farisei. Si capisce, dal tono, che fatichi a digerirli. Ai discepoli ricordi che la loro giustizia dovrà essere diversa; forse intendi un ideale autentico, non il surrogato astratto e interessato degli esperti di Scrittura, tutti intenti a maneggiare cavilli per spillare denaro agli ignoranti. Vai alla sostanza: non ti piacciono i comandamenti interpretati a proprio uso e consumo; è necessario uccidere, per essere omicidi? No, basta adirarsi, dare al fratello del pazzo o dello stolto. Non ha senso presentarsi all’altare se sei in guerra col vicino, se non saluti il collega di lavoro, se per futili ragioni insulti il prossimo. Mettiti d’accordo con il tuo avversario, non attendere il giudizio, potrebbe andarti male. Non entri nell’impurità soltanto se vai a letto con un’altra: è sufficiente che desideri goderne senza comprometterti, circuirla senza dare vita. Sai che ti dico? Sarebbe meglio per te cavarti un occhio, piuttosto che ridurre l’altro, destinatario di un amore, a un oggetto di piacere. Se ti ostini, finirai nella Ge-Hinnom, bruciato come un sacco d’immondizia, conforme al tuo valore. Pensi che basti un documento per liberarti di tua moglie? Ti dico che in caso di abbandono la esponi all’adulterio, perché in un modo o in un altro dovrà vivere e tu la costringi a rifugiarsi dal primo che si degni di guardarla. E poi, non giurare per il cielo o la terra, perché tutto è di Dio e tu non hai potere nemmeno su un capello. Non moltiplicare le parole quando è più che sufficiente dire sì, o dire no: il demonio predilige l’inutile e il superfluo, è il principe della zona grigia, opaca, laddove un sentimento vale l’altro, purché implichi possesso e sfruttamento. Non lasciargli potestà sulla tua vita, che merita ben altro.
La gente è silenziosa, immobile; qualcuno comincia già a pensare che farai una brutta fine: non riesce a spiegarselo a parole, ma sente che è così.

25 pensieri su “24. E’ così

  1. bioraffaella

    La gente è silenziosa, immobile; qualcuno comincia già a pensare che farai una brutta fine: non riesce a spiegarselo a parole, ma sente che è così

    La Verità fa male , e quando è cosi molti preferiscono metterla a tacere…

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  2. Ernesta Scappaticci

    Ti dico che in caso di abbandono la esponi all’adulterio.
    Non commettere adulterio. e non fare ad un altro ciò che non vorresti fosse fatto a te.
    Non è facile, ma bisogna avere la forza, e quelle braccia potrebbero essere quelle di Dio.

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  3. ema

    Verrà un giorno

    Verrà un giorno più puro degli altri:
    scoppierà la pace sulla terra
    come un sole di cristallo.
    Una luce nuova
    avvolgerà le cose.
    Gli uomini canteranno per le strade
    ormai liberi dalla morte menzognera.
    Il frumento crescerà sui resti
    delle armi distrutte
    e nessuno verserà
    il sangue del fratello.
    Il mondo allora apparterrà alle fonti
    e alle spighe che imporranno il loro impero
    di abbondanza e freschezza senza frontiere.
     
    J.C.Andrade

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  4. bioraffaella

    è necessario uccidere, per essere omicidi? No, basta adirarsi, dare al fratello del pazzo o dello stolto

    Per quante volte mi hanno ucciso ,altrettante volte mi sono rialzata in piedi.

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  5. agnese

    Farisei. Ricordo come da bambina spesso ho sentito quando due persone si stavando litigando ingiuriando altro che è fariseo. Incuriosita sono andata vedere significato di questa parola, fariseo- studioso nella Bibbia. E noi,nella vita quotidiana utilizziamo questa parola per dire che qualcuno è falso e ipocrito, è cosi ha detto Gesù (?)

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  6. agnese

    Già qualche volte avevo scritto,non fa niente,mi ripeto.
    Dieci comandamenti.A nessuno piace fare questo che è obligato di fare,e anche forse per questo spesso cadiamo nel peccato (per dispetto a se stesso?). Ma io dieci comandamenti chiamerei…indicazioni per vivere bene,in pace.
    Dio con tutto Suo Amore con questi frasi ha dato indicazioni per noi, non come “dobbiamo” comportarsi,ma come è giusto comportarsi per vivere bene,con amore,in pace con se stesso e con altri.
    Dio ha detto questo per nostro bene,per amore per noi.
    E penso che se cambiamo nostro modo di pensare e smettiamo dire “comandamenti” e cominciamo pensare che questo sono indicazioni per stare bene,forse riusciamo di più rispettare giusti valori di vita.

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  7. agnese

    “non giurare per…”
    ricordo come una volta una ragazza si è messa a urlare: ti giuro per la salute di miei figlii,che…;-dopo due ore mastra di scuola ha telefonato che deve venire prendere suo figlio che sta male, ha la febbre e vomita.
    “non giurare per…”

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  8. agnese

    Scusate,però ho voglia di scrivere un commento con mie stupide battute
    “Non entri nell’ impurità soltanto se vai a letto con un’altra” -allora io sono salvata,perchè non gusto nelle donne!
    Scusate,però penso che anche a Gesù ogni tanto piaceva scherzare.

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  9. agnese

    “Non ha senso presentarsi all’altare se sei in guerra col vicino,…”
    Siamo comprensivi! A me tante volte è capitato che avevo una giornata “dura”,stressante,che alla fine cominciavo diventare nervosa,a volte pensieri mi mandavano altre cattiverie; entravo in chiesa la sera alla messa stanca,nervosa,stressata,ma poi, durante la messa cominciavo rilassarmi, la pace scendeva sul di me,perdonavo a tutti che mi hanno “inciampato” durante la giornata. Siamo comprensivi!

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  10. pam

    ” Fondamentalmente, siamo esseri fragili”.
    “La debolezza va custodita e sostenuta; il compito è darsi reciprocamente appoggio in questo [ ] cammino.”
    (F. Centofanti, 5. Non Uccidere, Le parole della felicità)

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  11. F

    E’ COSI’
    Qualcuno pensa che finirai male. E’ così, perchè sei troppo diver-
    so, Tu sei su vette d’Amore, tu sei di altri firmamenti, il tuo univer-
    so è un carico d’altre stelle, ti muovi in galassie che non cono-
    scono confini, sei in una tenda non tessuta da uomo e conosci
    solo: verità, santità, bellezza nell’Amore.
    Al tuo sorriso fiorisce l’universo, fulgente è la tua gloria ma ti ves-
    ti di umanità, parli narrando l’Amore a chi non lo conosce, a chi lo
    distorce con malizia, sei : viso duro.
    Finirai male, Amore, già ti si prepara una croce e tre ore per ritor-
    nare nei cieli di gloria.
    Per la vita che dai ad ogni creatura non ti verrà resa che morte,
    il mondo, che cavasti dal
    Come sei incomprensibile al cuore di questa umanità che anela
    inconsapevole a Te!
    Signore, che sei Amore, non fai che attendere
    che ti chiediamo un cuore capace di amare.

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  12. agnese

    vero è che a noi umani spesso piace puntare il dito sul di altri per dire cattiverie sul di loro.
    Ricordo una volta,stavo in un viaggio sul pulman,dietro di me una signora per almeno un ora ad alta voce raccontava a sua vicina le cattiverie sulle sue amiche:questa è cosi…cosi….,questa è cosi… cosi…;poi è arrivata sul un nome dicendo:no,di questa non ho niente da dire,si sembra una brava persona.
    O si parla male delle persone,se no,non si dice niente?!

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  13. F

    “L’ALTRO, DESTINATARIO D’AMORE”
    Tu dici che la tua parola “non è troppo alta, nè troppo lontana
    da me”, perchè mi hai fatto a tua immagine, con la capacità di
    accoglierti e farti parte di me nel cuore e nella vita. Nel cuore
    perchè ti somiglio, nella vita perchè tutte le creature somigliano
    a Te. Per questo mi dici di – AMARLE COME AMO ME- perchè
    Tu sei,in me e in loro, medesima presenza.
    Quando poi dici di- AMARCI COME TU CI HAI AMATO-, mi
    inviti ad un amore divino a similitudine di quello che lega Te
    e il Padre.
    Dio e il prossimo, mistero d’Amore.

    (L’altro, destinatario d’amore. E’ una massima bellissima).

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  14. pmartucci

    Siamo quella folla, quel pensiero indistinto che ascolta, che si domanda, magari anche solo con parole di superficie, e che per istinto, per un sapere antico, per qualcosa di inspiegato, sa che è così. Sa già molte cose, magari quanto l’esperienza amaramente ha insegnato, delle persone, delle cattiverie, gli inganni. Ma fugge o dimentica un altro sapere….quella folla sa anche, e lo sa già, per un qualcosa che forse è grazia, che quella Parola è luce, è verità di un parlare dritto al cuore delle cose, dritto alla vita e alla verità riposta nella scheggia luminosa nascosta nel fondo di ciascuno di noi. La folla sa già che quelle sono parole di vita, piena ed eterna, ma rincorre una ragione che autogiustifica, che trova scappatoie e magari costruzioni buone e colme di ragionevolezza ma tanto lontane da quel parlare semplice, che non lascia alternative, dubbi…..

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  15. robysda

    La gente è silenziosa … Una delle frasi note è che il silenzio parla più di tante parole; dimostra alleanza, complicità, rispetto, un modo per meglio mettersi all’ascolto, per leggere la vita e scriverne una storia, per capire di più quello sguardo intenso, che ti sorride e ti abbraccia senza vincoli, attraversato da una goccia di luce bianca, quando il sole sta per scendere, e che si rivolge proprio a te, con l’intento di proteggerti e dirti sempre “ sono qui”.

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