Nel crudele aprile

aprile

Nel crudele aprile
il mio flusso di coscienza
è quello di api inebriate
che prendon fiordi per fiori.

Nel crudele aprile
potrei inviare
milioni di e-mail
con allegati pineali
fra i palloncini d’elio
del borgo medievale.

Nel crudele aprile
l’oblio è attaccato
dal polline e le scene
risalgono alla superficie.

Nel crudele aprile
gli smartphone
son poca cosa
davanti al verde trasparire
delle foglie al sole.

Nel crudele aprile
potrei esser colto
da amor fulminante
e finire al pronto soccorso.

Nel crudele aprile
interrogo la statua
della “Fontana dei Mesi”
e lei mi dice di smetterla
e di pensare a maggio.

Il crudele aprile
è stato accusato
di scarica barile
e aggiotaggio.

Max Ponte, 20/04/2013

***

nella foto la statua del mese di aprile nella “Fontana dei mesi e altre storie” (1898) al Parco del Valentino di Torino, foto M. P.

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