SABATO
Quando vedo, il sabato,
le donne di una certa età
che escono dalla parrucchiera
con la messinpiega
e il viso arrossato,
per andare a custodire
uomini, figli, vicini, vecchi,
e negli occhi
la stanchezza;
o le straniere
che camminano dietro ai mariti
a testa bassa
e a testa bassa anche da sole,
mi prende a volte una tenerezza
e una voglia di piangere e di gridare
per tutte le carezze, gli abbracci, i baci
che non abbiamo avuto o potuto chiedere,
per la bellezza lasciata nei fossi
come fiori selvatici
appassiti,
sotto il sole che ci ha cresciute
e che ci voleva a testa alta
e ad occhi aperti.
una di quelle poesie che poi ….

Una poesia bellissima di Laura Turci scoperta grazie a Francesco Tomada
Direi sublime, non so, io non sono una poetessa, ma questi versi mi hanno commossa talmente da piangere senza potermi fermare!
grazie alla poetessa, e a lei Carmine che l’ha messa qui.. per aprirci il cuore.
ernestina.