[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=oe8FWy0tU1U]
da qui
Il giorno dell’Assunta ricordai che anni prima, in quello stesso giorno, mi consacrai alla Madonna con la preghiera del Monfort, che utilizzava un termine che allora non capii: farsi schiavo di Maria.
Oggi, alla luce delle mie esperienze di oppressione demoniaca, opposta alla libertà che Dio ci dona, comprendevo che è possibile scegliere chi lasciare entrare e agire nell’anima e nel corpo.
Il sacerdote mi aveva passato delle note appuntate durante una catechesi di don Mario, in cui si parlava dello spirito come parte essenziale dell’uomo e del ruolo della libertà. Si diceva che lo spirito è libero, contrariamente alla materia, necessitata in ogni caso.
L’intelligenza riconosce la verità e la volontà la persegue: nella sua sintesi antropologico-teologica, don Mario attribuiva un gran rilievo ai valori e alle facoltà dell’uomo. Affermava che la libertà è adesione a ciò che è buono, vero e bello.
Ricordo la sicurezza granitica che mostrava parlando della verità, non c’era spazio per alcuna obiezione. Comunicava sicurezza, e le riserve mentali si eclissavano. Con lui sembrava tutto lineare: non nascondeva le asprezze del cammino ma, diceva sempre, il vero è semplice.
Che nostalgia di quella limpidezza! Mi ricordava il libro propostomi dal sacerdote, l’Itinerario dell’anima a Dio, di San Bonaventura. L’autore traduceva in formule esatte e cristalline la via spirituale, quasi fosse matematica. Avremmo dovuto – pensai – puntare all’essenziale, lasciando cadere tutto il resto, come fosse un brusio di sottofondo: un passo ulteriore nel cammino, ora che pian piano ci conoscevamo e il Signore smantellava le difese, sconfiggendo nel contempo il demonio e il nostro orgoglio, preparando un terreno capace di ricevere le grazie di cui ci riempiva, giorno dopo giorno.

tutto ciò è facile per un sacerdote ma non per un’anima piccola piccola come me ,sono sempre in conflitto!
Che giorno siamo noi
Noi siamo tutti i giorni amica mia
Noi siamo tutta la vita amore mio
Noi ci amiamo e noi viviamo
Noi viviamo e noi ci amiamo
E noi non sappiamo che cosa è la vita
E noi non sappiamo che cosa è il giorno
E noi non sappiamo che cosa è l’amore.
J. Prevert
DIO CI DONA LA LIBERTA’
Dio, Amore, è “l’estasi dell’Amore”, e nel tempo: desiderio d’ incarnazione e sponsali con l’umanità.
L’uomo vive nella lunga attesa di ritornare all’Amore, e “questo è l’evento straordinario: l’uomo ha la capacità di desiderare di amare”, e, cosa divina, “l’uomo può lasciarsi far prigioniero dall’Amore”.
Amore: è essere amati da Te, come essere nella tua “fruizione: diletto in Te, delizia divina posseduta”, e amare Te a motivo di Te.
“è possibile scegliere chi lasciare entrare e agire nell’anima e nel corpo.”
certo, perché siamo esseri intelligenti, liberi a scegliere, conosciamo la Verità, cosa è buono e giusto, e siamo noi a scegliere la strada quale vogliamo proseguire.
“Liberos…altrimenti fammi morire”
San Luigi Maria Grignion Da Montfort
A volte la vera libertà’ si esprime solo lontano dalla propria volontà’.
Scegliere liberamente cio’ che e’ bene. Questo e’ legato alla volonta’ arbitra di noi stessi e incondizionata, pura ed extrasensoriale, mai schiava della materia, semmai schiava di Maria.
@ Gum
Ho capito bene, “volontà’ extrasensoriale”?
(!?)
“L’autore traduceva in formule esatte e cristalline la via spirituale, quasi fosse matematica.”
“Age quod agis”
(De Imitatione Christi)
Questa mi sta aiutando: a volte la formula deve persino diventare pratica per conservare la concentrazione del cuore.
@ ema
Si, attenendomi pero’ al primo significato del termine ” al di fuori dei sensi”, cioe’ scevra dai condizionamenti degli organi corporei. Meglio forse sovrasensibile. Certamente opinabile
Grazie Ema.
@Gum
Grazie a te.