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da qui
E’ tempo di non scendere più a patti con il proprio destino,
accavallare i giorni che ti sanno riarso, uno scompenso
inaspettato, in affanno, sull’angelo apparso fuori tempo,
ma ancora in grado di scoprirci attratti dall’unico consenso.
A lungo t’ho chiamato da quest’ombra protesa sul futuro:
e non ricordo neanche quanto manchi all’inverno né quanto
dell’autunno sia andato senza traccia, o tenga duro
nella notte che passa, senza battere ciglio. Sapessi
come prego perché si soddisfaccia il mondo di pianti
e suppliche rivolte a voce bassa, alla Donna del sì:
che ti convince sempre, come fosse l’appiglio che ci tiene
tutti quanti, la fune che ti cinge, proprio qui.

L’ha ribloggato su conilcuore.
“Quando i miei occhi procedono nel sonno.
Alla fonte della mia terra
C’è un angelo”
Che canta un canto di perdono
E’ l’angelo custode
Che sempre mi accompagna
Dalla Madre che mai inganna
Ernestina, 14 novembre 2014.
” Donna del sì:
che ti convince sempre, come fosse l’appiglio che ci tiene
tutti quanti, la fune che ti cinge, proprio qui.”
grazie caro Don Fabrizio mio padre spirituale e angelo custode dei nostri affanni.
ernestina.
pregherò per te come fai tu per noi.
Bellissimo Grazie Fabrizio
Parole accorate e profonde arrivano in questo giorno buio come la notte.
Il “mondo di pianti” e’ soddisfatto.
Grazie
Unico…
Come Maria ha detto sì al Signore, così anche noi dovremmo dire: sì, e si è fatta la Tua volontà, Signore. E l’Angelo ci protegge, ci aiuta nel momenti difficili, asciuga le nostre lacrime e illumina le strade sconosciute.
Sapere, fidarsi di una Fune sottile, invisibile, indistruttibile è una consapevolezza diversa con cui vivere la notte, i momenti di aridità, i morsi del male. Qualcuno sa avvicinare al cielo il nome del mondo, che contiene anche il nostro nome.
A noi, umanità fragile, gli occhi e l’ascolto con cui non smettere mai di sorprenderci e stare attenti ai segni, ai messaggi, alle indicazioni che ci collegano alla grande mano dell’Amore, che salva e cinge di infinito.
Grazie!
La fune, unione nella libertà, che ci vuole unici, autentici, dove il pianto trova conforto e la preghiera risposta in una stretta accogliente, che si fa viva sempre, miracolo, sotto un cielo che ogni giorno ci sprona a scoprire.
Molto bella, grazie.