Un bambino morto sulla spiaggia: l’ultima immagine di una civiltà al declino. Ora tutto deve cambiare. Non si può continuare come prima. Ora ogni parola, ogni gesto, diventano inutili, ridicoli, crudeli, se non ripartono da qui.
È fuggita l’estate, più nulla rimane.
Si sta bene al sole,
eppure questo non basta.
Una foglia dalle cinque punte
mi si è posata su una mano,
eppure questo non basta.
Né il bene né il male sono passati invano,
tutto era chiaro e luminoso,
eppure questo non basta.
La vita mi prendeva sotto l’ala,
mi proteggeva, mi salvava: ero davvero fortunato,
eppure questo non basta.
Non sono bruciate le foglie, non si sono spezzati i rami,
il giorno è terso come il cristallo,
eppure questo non basta.
Questa immagine mi sconvolge, mi annienta come essere umano incapace di fare qualcosa, un senso di impotenza per questa creatura innocente, un bambino così piccolo, la più orribile delle immagini………perdonaci piccolo mio.
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Un colpo al cuore e un grande senso di impotenza e frustrazione. Marisa
L’ha ribloggato su LA PAGINA DI NONNATUTTUAe ha commentato:
Fa male, ma non possiamo più chiudere gli occhi…
L’ho ribloggato…… non possiamo più chiudere gli occhi….
[…] «anima», espressione bizzarra. / Per ora ho stabilito che è una specie di nebbia, / più duratura, pare, degli esseri mortali.”.
W.Szymborska
È fuggita l’estate, più nulla rimane.
Si sta bene al sole,
eppure questo non basta.
Una foglia dalle cinque punte
mi si è posata su una mano,
eppure questo non basta.
Né il bene né il male sono passati invano,
tutto era chiaro e luminoso,
eppure questo non basta.
La vita mi prendeva sotto l’ala,
mi proteggeva, mi salvava: ero davvero fortunato,
eppure questo non basta.
Non sono bruciate le foglie, non si sono spezzati i rami,
il giorno è terso come il cristallo,
eppure questo non basta.
(Arsenij Tarkovskij)
“Come si puo’ consolidare la pace?Solo amandoci gli uni gli altri…solo l’amore puo’ cosolidare la pace nelle famiglie,nella societa’ e nel mondo”.(MT)
“Voglio costruire un’altalena!”
dal Film “Il bambino con il pigiama a righe”
Orribile, iorribile, n un mondo che si dichiara Societa’ civile! Oltre al pianto e al dolore che si prova, cosa altro possiamo fare?
Non ci sono parole sono un pianto infinito.
Questa immagine mi sconvolge, mi annienta come essere umano incapace di fare qualcosa, un senso di impotenza per questa creatura innocente, un bambino così piccolo, la più orribile delle immagini………perdonaci piccolo mio.
non si può ricominciare “da qui!”
ernestina