
C’era una volta un uomo chiamato a governare una grande città, di grandi tradizioni. Cominciò a spulciare tra gli affari che giravano intorno alla sede di governo: trovò di tutto, dai semplici intrallazzi alla mafia organizzata. Decise di fare pulizia, non guardando in faccia a nessuno, aprendo armadi pieni di scheletri e vario putridume. Favorì un processo contro tutti i marioli che affollavano il Palazzo.
Per due scontrini fu costretto a dimettersi, e nella grande città, di grandi tradizioni, tutto riprese come prima.

http://youtu.be/QYXXfZ9ZClY
Una vera favola ha sempre un lieto fine. Qui sembra mancare persino il lieto inizio.
C’è chi ha bisogno di sogni, chi di favole. La differenza è nella qualità del sonno. Meglio, della vita.
Ha fatto questo che poteva fare, anche di più; aveva aperto la strada, aveva dato indizi. Da solo non si può fare la guerra.
La buona notizia? Ci sono le persone che combattono con il male, per aprire la strada del Bene. E ci saranno altri.
Che tutto cambi affinché nulla cambi! La solita Italiaccia gattopardesca…
Abbiamo avuto un sindaco “marziano” e abbiamo visto che fine gli hanno fatto fare. Ho conosciuto un prete “marziano” spero per lui una sorte migliore. W i marziani