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Perché è così che crolla la barriera,
i fuochi d’artificio del consueto
parlare e straparlare. Tutto questo
imbroglio del capire con la testa
degli altri, del ripetere le frasi
della rete spacciandole per nostre,
non funziona: non sono tra coloro
che pur di condividere la (s)cena
s’ingoiano il finale. Io ti guardo
soltanto: kenegdo, dice la Bibbia,
uno di fronte all’altro, occhi negli oc-
chi. Ma appena sapranno, ne faranno
l’ennesimo sfottò da Gattopardo.

Non sono i riti commerciali, le parole del caso a celebrare la bellezza della donna, Madre, piuttosto ricordarsi con quanto amore Qualcuno ha voluto, creato, “qualche” anno fa… l’altra metà della mela
La donna è l’armonia
è la poesia, è la bellezza
senza di lei il mondo non sarebbe così bello
Papa Francesco
https://www.youtube.com/watch?v=qLMBHuzR5nY
Sconosciuto che passi! non sai con quanto desiderio io ti guardo,
tu devi essere colui che io cercavo, o colei che cercavo (mi arriva come da un sogno),
certamente ho vissuto in qualche luogo una vita di gioia con te,
tutto è ricordato, mentre passiamo l’uno vicino all’altro, fluido, amorevole, casto, maturo,
sei cresciuto con me, sei stato ragazzo o ragazza con me,
io ho mangiato e dormito con te, il tuo corpo è diventato
qualcosa che non appartiene soltanto a te, né ha lasciato che il mio restasse mio soltanto,
mi hai dato il piacere dei tuoi occhi, del tuo volto, della tua carne, mentre io passo, tu ne prendi in cambio dalla mia barba, dal mio petto, dalle mie mani,
non devo parlarti, devo pensarti quando seggo da solo o veglio la notte da solo,
devo aspettarti, non dubito che ti incontrerò ancora,
e a questo devo badare, di non perderti.
W.Whitman
“Kenegdo”, occhi negli occhi,…incontro e scontro mai prevedibile, banale.
Confronto che spinge a perdere le ragioni dell’io per andare verso il tu, eco nostalgica dell’unità originale.
“Ognuno di noi
nel proprio corpo e nella propria anima
ha impressa la femminilità di Dio.
È un’orma divina, unica e irripetibile
perché ognuna di noi
ha una femminilità diversa
da tutte le altre donne del pianeta”
(dal libro “In te mi rifugio” Ed. Shalom” )