
Mi chiedi perché questo, perché quello,
ti angosci, ti contorci, logori
il cervello per spremerne risposte
più improbabili. Tu stesso
sei convinto di perderti nell’onda
dei pensieri, nel rumore assordante
dell’assenza di luce. Non hai provato
a fermarti un istante,
a decidere di prendere e gettare
le abitudini malate,
a compiere l’atto che dà senso, a gustare
l’approdo, dopo tanto
navigare. Una sola cosa
ti manca: amare. Comincia
adesso, cambia
una volta per sempre
le note del tuo canto, attracca al porto
dove l’io riposa.

https://youtu.be/s-gY9yXi47E
“Che si gioca per vincere e chi vince e’ perduto”.
La farfalla, per uscire dal bozzolo, deve fare un atto di forza non graduale, ma “di getto”, solo in questo modo riuscirà a volare.
Così è per noi…dopo un lungo periodo di sofferta preparazione, dobbiamo riconoscere il momento in cui voler “cambiare per sempre le note del nostro canto”.
Bellissima!
Amare senza saperlo o deciderlo, un dono ricevuto e trasmesso, strumento nelle mani del Signore.
Bellissima, grazie!