
Estrema terra appare in questa sera
il pensiero di te, la lontananza
infida, l’attimo della finitudine,
del sacro vuoto d’amore,
dell’ignoranza indomita di qual-
sivoglia umore, attonita baldanza,
attratta, astrattamente indotta
dal nulla che ti affoga, ti ride
sulla faccia. Apprendimi, sollevami,
scarta la tovaglia che si arriccia,
stropiccia il cuore, con l’unica
voce che mi strappa al dolore,
all’umido biancore del ritorno.

bellissima, Fabrizio, complimenti! Mi sembra che tu stia diventando sempre più bravo!
Estremo maremistero
colonne a segnalare
Il passo per l’infinito scuro
dove si annega di
senso desiderato
senso celato pure
mai richiesto mai chiesto
di nascere nella casa
di mura in crollo
e le montagne
attonite imbellii
a lasciarsi corrodere
farsi sabbia
noi molecole insensate ad aleggiare
Irrise tristi a sorridere
della nulla luce
https://youtu.be/Vm0VBWnUhvU
accidenti, bella… Fausto
Fili d’oro formano fiocchi fra i banchi della vita, che attende, ascolta .
vita dove tutto torna.