La porta


La poesia è bella, ma non piace a tutti. Ogni tanto mi scappa di leggerne a mia madre, ma è un fallimento certo. Magari, per farmi piacere, fa una smorfia, protende il volto, ma niente: neanche per sbaglio le esce un “bello”, “che forza”, “mi ha commosso”.
Questo per dire che esistono realtà straordinarie in assoluto, ma non basta perché siano apprezzate.
Così è per Cristo: è bello senza discussione, buono e vero come nessun altro, ma non tutti lo vogliono. Quando parlo di Lui, mi accorgo subito dei bendisposti e di chi invece pensa ad altro: si distrae, controlla l’ora, ha lo sguardo fisso nel vuoto.
È spiacevole, visto da noi; ma per Gesù è fonte di tristezza.
Turoldo scrisse un libro intitolato “Anche Dio è infelice”, e tutti a dire: ma che roba, come si permette, il Signore è l’eterna beatitudine. E invece ci aveva indovinat?: Gesù si rattrista, se qualcuno non lo vuole. A saperlo, ci si penserebbe, prima di metterlo alla porta.

5 pensieri su “La porta

  1. ema

    Gesù si rattrista, proprio come noi, quando mostriamo affetto e veniamo liquidati magari da frasi di circostanza. Le persone anaffettive sono il vero male del mondo.

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  2. pio papi

    Bisogna sintonizzarsi sulla frequenza giusta…quelle del Signore sono infinite…ma per noi c’è sempre qualche interferenza…

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  3. robysda

    Vieni di notte,
    ma nel nostro cuore è sempre notte:
    e, dunque, vieni sempre, Signore.

    Vieni in silenzio,
    noi non sappiamo più cosa dirci:
    e, dunque, vieni sempre, Signore.

    Vieni in solitudine,
    ma ognuno di noi è sempre più solo:
    e, dunque, vieni sempre, Signore.

    Vieni, figlio della pace,
    noi ignoriamo cosa sia la pace:
    e, dunque, vieni sempre, Signore.

    Vieni a liberarci,
    noi siamo sempre più schiavi:
    e, dunque, vieni sempre, Signore.

    Vieni a consolarci,
    noi siamo sempre più tristi:
    e, dunque, vieni sempre, Signore.

    Vieni a cercarci,
    noi siamo sempre più perduti:
    e, dunque, vieni sempre, Signore,

    Vieni, Tu che ci ami:
    nessuno è in comunione col fratello
    se prima non è con Te, o Signore.

    Noi siamo lontani, smarriti,
    né sappiamo chi siamo, cosa vogliamo:
    vieni, Signore,
    vieni sempre, Signore.

    Vieni, Signore – D.M. Turoldo

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  4. marilena7

    “Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me.
    Apocalisse 3, 20

    Nonostante tutto…

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  5. N&N

    Ah, se tu sapessi come il buon Dio è offeso! La tua anima è fatta apposta per consolarlo. Amalo fino alla follia per tutti quelli che non l’amano!

    S.Teresa di Lisieux

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