Luna Park


Accettarsi è decisivo, perché ciò che non ci piace, da cui fuggiamo, che tendiamo a disprezzare, è legato a qualcosa che non vogliamo accogliere di noi. Amare l’ombra, il peccato, non è la strada giusta. La tradizione cattolica ci invita a detestare il male. È possibile, però, giudicarlo e nel contempo amare il soggetto che lo compie, come ha fatto Gesù. Avete inteso che fu detto: amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici.
È chiaro che il nemico non è soltanto esterno, anzi, il più delle volte siamo noi. Amare il prossimo è possibile se si ama se stessi, e si ama se stessi se ci si ama anche nella colpa.
Partiamo all’avventura, addentriamoci nel tunnel degli orrori, come al Luna Park, dove ti arriva all’improvviso la scopa sulla testa o ti appare lo scheletro col cappello a cilindro e con il frac.

3 pensieri su “Luna Park

  1. pio papi

    Un’avventura con Lui come compagno di strada, altrimenti non troverai mai il bandolo della matassa e tantomeno amerai il nemico…

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  2. robysda

    “Dell’amore non si butta niente” diceva qualcuno….allora me lo tengo stretto, anzi ne cerco altro e lo regalo, nella giostra della Vita, cercando quella giostra che mi porti in alto.

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  3. ema

    In tutta la vita non sono mai salita sulle montagne russe: paura di stare male, di rimanere lassù bloccata per un guasto.
    Nella grotta delle paure invece ci sono entrata diverse volte, forse per curiosità’, vedere cosa si prova a stare nel mondo brutto.
    Ora non riesco più se non con l’aiuto di un amico.

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