Via della felicità


Cosa ci fa felici? La domanda si affaccia, prima o poi, e ci costringe a uscire dalle rassegnazioni, dalla sclerosi che avanza appena smettiamo di sperare.
Il punto è questo: fare domande. Ognuno ha le sue fonti, le agenzie di fiducia a cui rivolgersi: i grandi del passato, il pensiero filosofico, la saggezza delle antiche religioni, fino all’oroscopo, all’oracolo della cartomante, ai maghi e ai ciarlatani d’ogni tipo e natura.
Io ho il Vangelo: quando sento il bisogno, apro una pagina e comincio a leggere una riga, due righe, finché non si fa strada il senso. Le parole sante sono un cibo, una risposta alla sete di luce e orientamento, che è dentro di noi.
Non di solo pane vive l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. Vivere, nutrirmi, avvertire una pienezza, scoprirmi me stesso trovando ogni volta, dietro l’angolo del Libro, il sorriso di Dio: questo mi fa felice.

4 pensieri su “Via della felicità

  1. ema

    Negli ultimi anni mi fa felice la salute .
    Il libro di Dio vorrei poterlo leggere da sola anche se indubbiamente fa bene anche se qualcun’altro lo legge per me.

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  2. effeerre128

    Il senso di felicità è molto soggettivo, direi uno stato della coscienza individuale che, necessariamente, si diversifica da ogni altro individuo pur se con le stesse caratteristiche, le stesse gratificazioni, le stesse gioie e cosi’ via. Diciamo che ogni Ego esige certe specifiche modalità per potersi definire felice, meglio sarebbe dire pienamente appagato nelle sue proprie aspettative.
    Il Vangelo è una magnifica Fonte! Ma ad ognuno che ad esso fa riferimento è data una illuminazione individuale, secondo il livello già raggiunto dalla sua individuale consapevolezza…
    Un amichevole saluto! Franco

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  3. N&N

    Riuscire a intravedere il sorriso di Dio anche nelle sofferenze, di qualunque genere, nelle contraddizioni e nel rovesciamento delle proprie aspettative…questa si che sarebbe una fonte di autentica felicità!

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  4. pio papi

    felicità è relazionarsi secondo l’insegnamento della Parola, sia con Dio che con il prossimo e tutto il creato. Ma dietro l’angolo c’è sempre quello che ti fa sospettare, ti mette in dubbio e cadiamo come polli e il bello poi che perseveriamo…”dove andremo…solo Tu hai parole di vita eterna”…

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