
Il giudizio è una faccenda seria. Per esempio, il giudizio universale. Staremo lì, nella sala d’attesa, con l’emozione dei “quadri” di una volta, quel terrore che la prof mi rimandasse in matematica. La vita ci scorrerà davanti come un film, e capiremo come, quando e perché siamo caduti nel peccato, e la stupidità di averlo fatto. Perché il male è stupido: riduce la comprensione delle cose, equivoca, devìa dal senso originale. Come dice l’etimologia, manca il bersaglio.
Di fronte a un evento cosi clamoroso e coinvolgente, i giudizi quotidiani impallidiscono: che vuoi che sia se qualcuno pensa male, o mi calunnia? È un suo problema, e questo mi dispiace. Ma non tocca la mia identità, quella che Dio mi ha riservato.
Siamo in bilico tra due giudizi: uno vero e uno falso. Entrambi ci ricordano che la verità è la sola cosa interessante.

Il giudizio è veramente una faccenda molto seria! Lasciamolo quindi pronunciare all’Unica Entità in grado di farlo. Qualsiasi altro tipo di giudizio sarebbe solo di parte ed inattendibile…
Un saluto.
Se giudichi le persone, non avrai tempo per amarle.
(Madre Teresa di Calcutta)
E’ inevitabile che formuliamo giudizi, o meglio opinioni, ma attenzione a esprimere e a condannare…questo è il peccato…dobbiamo sempre tener presente che tutti siamo ad immagine e somiglianza…certo la sporchiamo…ma di base … la Verità è solo Lui…solo Lui ci conosce fin da…
Proprio un paio di giorni fa…
ammirare la bellezza, la grandiosità del Giudizio Universale di Michelangelo ha sconvolto, interrogato, scavato, soddisfatto, ogni mio pensiero, emozione, sensazione che confluisce alla Bellezza.
Cristo Giudice, rappresentato con un corpo così possente, così umano, non ha potuto non ricordarmi il Suo amore infinito per noi che, spesso, continuiamo a nuotare nel vuoto, convinti di conoscere la giustizia in questa vita . Guardo ancora un attimo l’affresco: un vortice continuo, in cui l’amore sale, sale, mentre i dannati precipitano giù, nel vuoto, dove la barca di Caronte si appresta per un altro viaggio.
La vita è un bivio. Ma in fondo iI Regno è già qui.
„Come la freccia dell’arciere addestrato quando si allontana dalla corda dell’arco non si dà riposo prima di arrivare al bersaglio, così l’uomo è creato da Dio avendo come obiettivo Dio, e non riesce a trovare riposo se non in Dio.“
S. Kierkegaard