
L’amore si moltiplica: è un volano che aumenta di intensità e rapidità, una pianta che cresce, un fiorire di fuochi artificiali che illuminano il buio. Tutto sta a cominciare: dici una parola delicata, cedi il posto, chiedi “come stai?”, e subito un bene tira l’altro: è come un torrente che s’ingrossa, si trasforma in fiume, in un mare dove, dalle navi, i passeggeri salutano coi fazzoletti in mano.
Il primo atto richiede fiducia: perché dovrei dare se poi rischio d’essere ignorato, schernito, giudicato? Per quale motivo uscire dalla nicchia in cui mi godo la mia tranquillità, la mia autarchia, il benessere ostentato alla faccia degli altri, che mica si sono fatti il mazzo come me: sono forse il custode dei miei fratelli? Figuriamoci di quelli che non ho visto né sentito.
Poi, un giorno, ti scappa un saluto, un favore, concedi quel tanto da farti sbilanciare, ed ecco che ti fregano, un atto d’amore tira l’altro, non puoi più farne a meno. Sei partito e non riesci a fermarti, come se il senso di questo grande circo non potesse più essere diverso.

Se hai fede…la fiducia nel prossimo è una conseguenza…ma è sempre minacciata da chi specula…è una continua lotta con la realtà..
Da cosa nasce rosa
E’ il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante
Il piccolo principe
E non solo non potrai più farne a meno…perchè una volta dato l’esempio altri come te ti seguiranno, come si suol dire ” a ruota”, e sarà un piccolo fiumicciattolo che tratto dopo tratto diventerà un fiume…
…sempre che si superi, come dici tu, il primo passo: La Fiducia ?