
L’amore è un tema complicato. Ricordo una canzone dei “Giganti”, di qualche era geologica fa, che tentava di svolgerlo a più voci. Sarebbe bello confrontarsi, lasciare che ognuno dicesse la sua, secondo l’esperienza personale: un’opinione accanto all’altra, come in quel motivetto d’altri tempi. Fra le tante idee in proposito, è impossibile ignorare l’amore del Dio Uomo che si offre totalmente a noi, ricevendone in cambio indifferenza, scherni, bestemmie. È una pietra di paragone interessante.

Tema complicato quello “trattato” dalla carnalita’ con cui l’uomo tenta sempre di viverlo,e come in una strofa di quel motivetto va a limitarsi a qualche ‘notte d’estate’…;
Ecco,quello è altro!
Però in un’altra strofa si evidenzia come possa avere o durare mille anni!(se non ricordo male).
Il Vero Amore credo anche io che sia l’unico “grande e gratuito” che quell’UOMO ci ha dimostrato;ed è qui che “casca l’asino”…che cosa ne abbiamo fatto, o cosa ne facciamo noi oggi di questo immenso e unico Dono che ci è stato offerto allora, con il Sacrificio su quel patibolo, e oggi in questo ‘respiro’ che è il nostro vivere quotidiano?
…mentre sento ancora,a quest’ora,il canto di quel famoso gallo ,che mi fa da sveglia!!!
Il vero Amore l’ha dimostrato Lui. Qualcuno dirà: è il figlio di Dio! Certo, ma si è spogliato delle sue prerogative divine, è vero uomo. Iniziando dalle tentazioni. Adamo è caduto, Lui no. Con la trasfigurazione, attraverso la Torah e i profeti, ci dice a cosa siamo destinati. Lo rispiega ad Emmaus…senza lo Spirito non vediamo, non capiamo…solo Lui è Amore…con Lui forse riusciremo ad amare…
Allora dico la mia: permettere all’altro di essere felice nella verità.
Amore in quanto Vita, vita come dono, gratuità, da rispettare, maneggiare con cura. Per me e per te.
«L’amore è la più benefica,
universale e santa di tutte le forze naturali, per la quale l’uomo può evadere dalla clausura dell’io per donarsi, e diventare fonte viva e luminosa di altre vite nel mondo»
don Carlo Gnocchi