
L’immagine ha una forza intrinseca, perché risveglia, stimola, arricchisce. Per questo sarebbe essenziale una scuola del saper vedere. Chi insegna l’attenzione ai dettagli, lo sviluppo della capacità simbolica, l’esercizio all’interpretazione personale?
Gesù, maestro di comunicazione, parlava per immagini: la perla, la pioggia, il sole; il pastore, il mercante, la massaia. Per questo è felice se, davanti al nostro tavolo, nel luogo in cui ci fermiamo per pregare o meditare in silenzio, campeggia il Santo Volto. Guardiamolo negli occhi, fino a sentire una domanda che affiora sulle labbra dipinte, eppure vere: mi ami?

Grazie Ernestina
Inviato da iPad
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l’immagine è un “simbolo” che ci rimanda a…questa Persona che quando parlava, tutti comprendevano, dal più piccolo al più grande, a disposizione di tutti i nostri bisogni, fino a…davanti a Lui ….cerchiamo di conoscerlo…ne va della nostra vita…certo ci scontriamo con i nostri vizi…ma è una battaglia che vale la pena di combattere…la sua Pace ci rende eterni..
MAESTRO,
così lo chiamavano i suoi discepoli.
Conosciamo la SUA PAROLA
conosciamo la SUA OPERA
conosciamo la SUA VITA
conosciamo la SUA MITEZZA
conosciamo i SUOI MIRACOLI
conosciamo la SUA CONDANNA
conosciamo la SUA PASSIONE
conosciamo la SUA MORTE
… la SUA RESURREZIONE
….la SUA ASCENSIONE
conosciamo quel VOLTO
il SANTO VOLTO,
la “assurda” fotografia del REDENTORE.
Fede,Speranza,Carità;
In queste tre parole il più grande insegnamento; e LUI ce le ha insegnate.
Quello Sguardo ci insegna ,ci esamina e ci “promuove”
ancora oggi, LUI, il VERO MAESTRO.