
La mamma è sempre la mamma. Un luogo comune può nascondere verità importanti. Un santuario dedicato a Maria, come quello in cui vivo, è memoria di una Madre che si prende cura dei figli, che soffre e lotta per loro. Peccato non tenerne conto. È come se uno avesse a portata di mano la felicità e pensasse: che me ne faccio? Ma senza felicità non si può vivere. Si sopravvive. Finché c’e tempo, conviene rimediare.

Grazie questa immagine così grande che hai dedicato a noi donne che abbiamo avuto la fortuna di essere diventate dolcemente madri è bellissima! Ci sono viceversa donne che non potranno mai sapere di tanta dolcezza. Io lo dedico a queste ultime che Maria madre grande e buona le aiuti.
Ernestina Inviato da iPad
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‘Na mamma campa cientu figli e cientu figli nun campano ‘na mamma..
.Ogne scarrafone è bell’ a mamma soja.
i dolori del parto sono tanti quanti la gioia di mettere al mondo…privilegio della donna-madre-madonna..
Mamma=padre misericordioso
Nella gioia e nel dolore pronunciamo sempre mamma…
Ritrovare il proprio rapporto con la Madre come presupposto per la felicità…uno spunto di riflessione molto interessante!