
C’è una differenza tra il mondo e Dio. Tutto sta a capire dove sta lo scarto, l’anello che non tiene. Trovato quello, comincia il cammino. Il punto è che il mondo cerca il piacere, Dio, invece, la gioia. Come passare dall’uno all’altra? Non è facile, perché il piacere crea dipendenza: pensiamo ai vizi della lussuria e della gola. La chiave è sentirsi raggiunti dall’amore della croce, di Uno che, per te, è morto in croce. Basta anche un istante per cambiare direzione: è il santo viaggio dalla terra al cielo, dal materialismo alla scoperta che l’anima esiste veramente.

…uguali e diversi!
“…a Sua immagine e somiglianza lo fece…”
E poi?…cosa è successo?
Emerge dall’essere il sé, prevaricando il “SÉ ” .L’orgoglio,l’arroganza, l’ego del sé stesso portano la creatura a “differenziarsi” da LUI;
di certo non migliorandosi,ma facendo ‘incetta’di tutto quanto nasceva,prendeva forma, dal primo rifiuto del “Dono” da parte dell’angelo della luce: quel tal Lucifero per l’appunto, da cui l’uomo ha
‘benpensato ‘di prendere esempio e quasi azzarderei,sembianze !!!
Ed ecco fatto che forse riusciamo a trovare il ‘come ed il perche’ ,creati a LUI simili, siamo riusciti a differenziarci….
e riconosciamolo bene, di sicuro in peggio!!!
Grazie Salto difficile! ma io ci provo sempre e per sempre…. Ernestina
Inviato da iPad
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Il viaggio l’ha fatto Lui dal cielo alla terra…ma noi non l’abbiamo riconosciuto…ci ha lasciato il Paraclito per ricordarci ciò che ci aveva insegnato …ma con tutto questo frastuono è difficile ascoltare….ci lasciamo incantare dalle sirene…forse con la prova riusciremo a incontrarLo…Lode a Dio…
La croce è il passaggio in terra,poi passa!