Cosa amare


Ci sono parole che fanno paura: comandamento, sofferenza. Indicano territori nei quali non vorremmo sostare o metter piede. Il dolore è ostico. Gesù non chiede di far finta di nulla, o di non avvertirne la presenza, il peso, il fastidio che arreca. Suggerisce di caricarsi della croce con amore: è questo che ci unisce all’Uomo dei dolori, che ben conosce il patire. E che nessuno potrà mai superare, in questo campo.

3 pensieri su “Cosa amare

  1. pio papi

    Nella mia infanzia tutti comandavano cominciando da Dio…la parola amore, mai sentita pronunciare … oggi, come rispondiamo a cosa amare? Nè cosa, nè chi! Tutto è dono e la nostra storia ha un un Fine. Quando ci rendiamo conto di questo, l’Amore è inevitabile e la sofferenza è un corollario per ciò che ci aspetta…

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  2. Robetta Z

    Chi è che non ha mai pensato : vorrei morire nel sonno, senza soffrire? Poi soffri e la sofferenza dura tanto, sembra non finire mai. Riesci anche a dire nella preghiera: Signore, ti offro la mia sofferenza, ma in fondo in fondo speri che Lui ti faccia guarire o soffrire meno. Siamo sempre troppo attaccati all vita, anche se crediamo che la nostra guarigione non avverrà su questa terra.

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