
Ci lamentiamo spesso. Magari borbottando interiormente: ci mancava questa; oppure: eccolo qua, e ti pareva! A volte sono fatti gravi, altre volte bazzecole, ma non ha importanza: è il principio che conta. Se fossimo credenti, sapremmo che Dio si prende cura di noi; anche di fronte a una catastrofe, ripeteremmo convinti: certamente ci ha protetti da qualcosa di peggio, per cui è giusto ringraziare. Siamo bambini in braccio al papà; ci pensa lui. A noi basta accarezzarlo, dicendogli ti voglio bene.

È sempre così, non solo a volte!
Vorremmo trarre profitto da ogni nostro dire, fare,agire, proporre;tutto deve darci il nostro bel tornaconto!
Di certo non tutto può in assoluto volgere a buon fine secondo i nostri piani, desideri,estromettendo da questo nostro pensare o fare, l’eventualità di una “SUA Volontà “…
…ah,già…,dimenticavo che forse,nei nostri piani dovremmo lasciare anche quel ”margine” di azione (dico forse eh…non voglio qui obbligar nessuno) a
Colui che qualche cosa con questo nostro mondo c’entra!!!
Al contrario,se pensiamo che LUI nei nostri “voleri” non c’entri nulla,allora poi non è che possiamo prendercela con QUALCUN’ALTRO !!!!
…e allora…chi è causa del suo mal pianga se’ stesso…. (o se’…steso!!??!!)
e smettiamola di lamentarci sempre!!!
…me compreso!!!
.”non assumete aria malinconica come gli ipocriti, che si sfigurano per far vedere…” “er pianto frutta..” dicono a Roma..Lui si prende cura di noi…e noi del prossimo…specialmente quelli più vicini…ma sappiamo amare come Lui ci ha raccomandato?
Non sempre si riesce ad essere migliori! Lui è un padre buono e non ce ne accorgiamo! Grazie Buongiorno anche a te che ci dai una bella spinta per essere migliori! Grazie Ernestina
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