
La Trinità è un mistero. Famoso è l’aneddoto di sant’Agostino sul bimbo che, in riva al mare, cerca di riversarlo in una buca. Anche noi falliamo, ogni volta che proviamo a capire. La soluzione sta nell’accogliere l’immagine che suggerisce la tradizione della Chiesa: un abbraccio incandescente che brucia il nostro cuore, con un fuoco che divampa se siamo consapevoli del nostro nulla.

Quando si cozza con la nostra mentalità è tutto un mistero…3 persone ma unico Dio…pensano, parlano, agiscono, all’unisono…mentre noi, n miliardi di persone…n miliardi di pensieri, parole, fatti…d’altronde la nostra scintilla divamperà quando ci incontreremo…e lì tutto sarà chiaro, limpido, semplice…AlleluIa…
Palese;
Il bimbo si accontenta di una buchetta d,acqua e fa tutto suo il mare!
Noi, se non ce lo prendiamo tutto il mare non ci accontentiamo: e li a cercare di sapere,di capire, voler conoscere,fino ad accettare, in un certo senso, il frutto di quell’albero;anzi,coglierselo da sé senza aspettare che qualcuno ce lo offra!!!
Una limatina al proprio ego?
Una spuntatina al proprio orgoglio?
Una borsa di ghiaccio per la nostra vanagloria?
E farsi avviluppare da quel Sacro
Fuoco che Arde di AMORE per noi…
…o dalle fiamme che divorano !sempre di fuoco si tratta!…liberi di scegliere…