
Come fa Dio a spiegarsi? Quando Gesù ha detto: vi do la mia carne da mangiare, molti se ne sono andati. Quante volte equivochiamo, fingiamo di non capire o non capiamo le parole di Dio. Ma Lui non si arrende: ha bisogno del nostro povero cuore, proprio com’è.

Il Vangelo ci dice che mentre il Signore affronta l’oscurità della morte, il suo cuore è colmo di un affetto intenso per i suoi amici. Egli desidera ardentemente stare con loro e che essi siano con lui: «Rimanete qui, con me», li implora la notte della Passione.
Che te ne fai, Signore, di uomini così? Di uomini che non capiscono il dramma che sta per accadere, che si lasciano prendere dal sonno, che tradiscono e rinnegano? Che te ne fai di uomini paurosi e incerti che alla fine fuggono tutti?
E invece il Signore ne ha bisogno. Gesù in questo tempo ha bisogno di amici con i quali condividere la sua passione. Strano pensare un Dio così!
E si offre; dona se stesso come Pane di Vita, vincolarci a Lui per l’eternita’;
Ha bisogno di affidarsi nelle mani di amici buoni, per trovare la forza di donarsi poi anche ai nemici. Proprio così egli mostra il volto di un Dio che ha bisogno degli uomini, che non può essere felice da solo, che si sente a essi intimamente legato, affezionato;
Ci vuole, ci chiama suoi amici;
e vuole poter contare su di noi,se ci riteniamo tali;
perciò a questo mira, farci suoi per sempre.
E se davvero crediamo in quello che diciamo mentre preghiamo,allora lasciamoci andare alla “Sua Volonta” !
Siamo sue creature ed è normale, almeno da parte sua, questo bene sconfinato. E ha fatto di tutto e di più per renderci come Lui, ma noi siamo troppo…
ha bisogno del nostro povero cuore
L’amore non è autentico se non c’è reciprocità.