
Contare fino a dieci è una bella invenzione. Siamo troppo precipitosi, e così commettiamo tanti errori. Perché non lasciare alla grazia il tempo di fare il suo lavoro? Quanti migliori esiti vedremmo! Potremmo imparare a offrire l’intervallo temporale, approfittarne per rivolgerci a Gesù, con premura e tenerezza. Lui ci aspetta: attende per anni che qualcuno lo degni di un pensiero, di uno sguardo. Ed è attratto irresistibilmente dall’umile che ne invoca la presenza.

L’istinto prevale…malgrado ci prepariamo per affrontare un certo evento …al momento salta tutto…è necessario un bel percorso e insieme a Lui tutto è più facile…
“Guardate, fratelli, l’umiltà di Dio, e aprite davanti a lui i vostri cuori; umiliatevi anche voi, perché siate da lui esaltati ”
S. Francesco d’Assisi
Chi conta fino a 10 evita di essere impulsivo ma forse evita anche di essere spontaneo. Non so.
Forse qualcuno non ha più la pazienza in una attesa in cui tutto sarà deciso in un tempo indecifrabile,un tempo che non si riesce più a misurare…”Quando vedrete accadere queste cose,io non sarò più tra voi” mi sembra aver letto da qualche parte!(più o meno…)
E allora tutto diventa urgente!
Si entra nell’idea del “carpe diem” ;
dove ogni obiettivo diventa di massima urgenza ,
e la clessidra della vita non offre il ritmo necessario per raggiungerlo.
Tuttavia non sarebbe una cattiva idea, non fermarsi a contare fino a dieci, ma magari far scorrere tra le dita dieci grani senza conta…che sicuramente ci avvicineranno a quella Grazia che ci porta a pensarLO,a cercarLo, ad invocarLO,in una attrazione non già fatale, ma “fetale”…da figli che sempre LO cercano!
Buongiorno Mi sembra la migliore cosa contare fino a dieci e rivolgermi a Gesù, io sono precipitosa, questo sarà un buon esercizio di fede e di felicità. Grazie Ernestina
Inviato da iPad
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“L’uomo deve arrivare a questo, a superare l’istinto per arrivare alla spontaneità. La spontaneità presuppone anche l’uso dell’intelligenza e della volontà (…) Contro prova: provate a non far vivere istintivamente una persona istintiva: l’avete distrutta. Questa è la dimostrazione che quella persona non è libera”.
Don Mario Torregrossa
In un atteggiamento di silenzio l’anima trova il percorso in una luce più chiara, e ciò che è sfuggente e ingannevole si risolve in un cristallo di chiarezza.
(Gandhi)