
C’è chi si confida di più, e chi di meno. Qualcuno è chiuso in se stesso, come una fortezza; altri non fanno che rovesciarsi, l’uno sull’altro, un mare di parole. Quello che evitiamo è parlare con Gesù: ci sembra assurdo considerarlo un confidente. Se lo facessimo, la vita cambierebbe, perché nessuno ci ama come Lui. Ma forse il problema è proprio questo: non vogliamo cambiare. Che tutto rimanga come prima.

Forse lo evitiamo perchè ci sconfessa! A Lui non si può nascondere niente e non vogliamo ammettere chi siamo. Invidiosi, maligni, boriosi…ci mette a nudo e allora …allora ci rivolgiamo a Lui solo per chiedere…e questo non è preghiera!!!
A Gesù si può confidare qualsiasi cosa, con il linguaggio che usiamo normalmente, senza scegliere le parole, sicuri che Lui non andrà a dirlo in giro, sicuri che ci capirà, perché nessuno ci conosce come lui. E se restiamo in ascolto, darà delle soluzioni ai nostri dubbi, ai pensieri che ci angosciano. Sicuri che ci perdonerà sempre.