
Facciamo rivivere la bontà di Gesù. Abbiamo, nel giorno, un’occasione dopo l’altra per realizzare questo: così ci troveremo uniti a Lui, nel fascino di una vita divina. Dobbiamo imparare a sperare l’impossibile: chi più attende, più riceve, fino a spostare le montagne. Bisogna ripetere spesso, come dice il Cristo alla Bossis: “Credo al tuo amore per me, al tuo immenso amore. So che mi hai amato di un amore eterno”.

Si dovrebbe poter vivere la vita all’incontrario,attraverso un passaggio al rovescio del corso del tempo.
Provare ad essere Santi nel nostro quotidiano,con tutti gli annessi e connessi necessari all’ uopo; amare e amore, in ogni gesto,ogni azione e parola, ogni giorno,provenendo da una vita di beatitudine nella gioia dell’essersi donati, offerti, fatti servi.. ;
Il pellegrinaggio di una vita,
che parte …dal traguardo!!!
E dirGLI grazie, per averci dato tale opportunità,… il dono che avrebbe chiesto anche il ricco Epulone:? poter tornare indietro,
dopo aver compreso ciò che più conta nella vita?…
Ritornare a qualcun altro un po’ di quel grande Amore che Lui ci ha dato…”aggratisse” !
“Credo al tuo amore per me, al tuo immenso amore. So che mi hai amato di un amore eterno”.
Bellissima preghiera, sicuramente efficace per combattere i dubbi che inevitabilmente si affacciano nel cuore, e tentano di deformare il Volto amorevole di Dio.
“come può avvenire questo…” nulla è impossibile a Dio…ma siamo capaci del “fiat”?