
Bisogna ricordare alle persone che Gesù le ama, farglielo capire in tutti i modi. Poi sarà Lui a scavare in loro, a conquistarle, come ha fatto con Saulo: è duro per te – gli disse – recalcitrare al pungolo. Dio sa conquistare i timidi, i ribelli, gli orgogliosi.
Si deve comprendere, come rammenta il Cristo alla Bossis, che lo scopo non risiede in questa vita: non gli bastano questi anni per amarci, ci vuole per l’eternità. L’esistenza terrena è solo un mezzo per accedere all’amore senza fine.

…e il FINE..giustifica i mezzi !!!
…l’unica volta che è certa questa affermazione!!!
” si deve…” nell’amore non c’è nessun obbligo. Sicuramente non lo conosciamo, forse ci viene presentato male…probabilmente non crediamo a tanto dono gratuito…crediamo più al do ut des!!!
L’esistenza terrena è solo un mezzo per accedere all’amore senza fine
Quanto è distante dalla nostra mentalità! Eppure risponde all’anelito più profondo del cuore, se è vero (come è vero) che la paura fondamentale dell’essere umano è quella della morte.
La morte è la curva della strada,
morire è solo non essere visto.
Se ascolto, sento i tuoi passi
esistere come io esisto.
La terra è fatta di cielo.
Non ha nido la menzogna.
Mai nessuno s’è smarrito.
Tutto è verità e passaggio.
F.Pessoa