
Semplice la vita: non al modo
di Simply, il mercato
di non so quale catena,
ma nel gesto
di vederla dalla parte opposta
a quella dell’io.
Allora non ricordi
le offese, le tracce della pena,
ma solo l’orizzonte dove appare
l’Altro.
È il giro necessario per salvarsi
dalla giostra abusiva del nemico.
In verità ti dico:
tu sei Me,
Io sono te,
nient’altro.

Letta e riletta. Tranquillo: l’ho capita. Pensiero molto personale rivolta all’io
tu sei Me,
Io sono te,
nient’altro
Meravigliosa descrizione dell’amore!
Grazie per questa poesia che tocca le corde più profonde del cuore, dove risiede il desiderio di trascendere una realtà che non sempre colma i suoi bisogni più autentici.
La regola d’oro per dimezzare il dolore e raddoppiare la gioia.
Nient’altro, tutt’altro.
Allora cambio prospettiva;
provo a mettere il mio io dalla parte dell'altro…
sperando di incontrami di fronte tutti coloro che lo avessero fatto prima di me.!
…ma non per me,
bensì per sperare che qualcuno lo abbia gia’ fatto.
…devo decidermi…o di qua o di là,
per provare a capire cosa sia meglio: Se essere dell’ ALTRO… o essere dell’altro…!…scendendo al volo da quella giostra!!!
Un giro che sconvolge tutti i punti fermi di questo mondo che di punti fermi non ne ha.
Per trovare Tutto.