
Uno dei grandi equivoci, riguardo al Cristianesimo, è pensare che reprima i desideri. Dio, al contrario, vuole che desideriamo ardentemente. Lui stesso lo fa, e noi siamo a sua immagine. Agostino d’Ippona lo aveva compreso, quando affermava che la fede è desiderio. Quindi, basta con l’algido cipiglio di certi ceffi tristi: desideriamo la pace e la gioia del nostro Dio.

certo, dipende dai desideri . . . . .!
Vero Sparz, il segreto è desiderare Dio!
Ricordiamoci come il Signore tratta colui che sotterra il proprio talento e questo è innanzitutto desiderio, desiderio è gioia e vi è più gioia nel dare che nel ricevere. Questo è il distintivo del cristiano; ma nel cuore non indossando maschere!