
Gesù è in sala di attesa. Aspetta che noi ci avviciniamo per distrarlo, per fargli capire che è importante, per noi, la sua presenza. Dice il Cristo alla Bossis: se chi attende, nella sala, fosse un artista, un poeta, un potente della terra, non lo approcceresti con premura e gioia moltiplicate? Ebbene, quello è il tuo Dio, l’Onnipotente, che cerca l’umanità su questa terra fin da Betlemme, con l’immensa pazienza, il suo amore di Creatore, di Padre in attesa del suo figlio.

In sala d’attesa,tra la gente comune,si può sempre incontrare
il solito raccomandato che prevaricando le persone in coda passa avanti a tutti…
Se ci troviamo di fronte LUI…dovremmo cercare in tutti i modi di impedirgli di passare oltre..tratteniamolo,preghiamolo di rimanere,in sala d’attesa ,con noi!
“Mane nobiscum Domine”…
…ed il tempo si trasformerà in
gioiosa attesa,!!!
Nonostante Fides et Ratio vadano insieme, molte cose rimangono avvolte nel mistero. La fede è un paradosso, come afferma Kierkegaard, e tanti altri prima di lui.
“Il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?” Ma noi siamo in attesa?Vegliate…