
Ognuno di noi può dare a Gesù un amore unico. Quando moriremo, nessuno lo amerà come lo hai amato tu, come l’ho amato io. Per questo è urgente dargli tutto, stare vicino a Lui, come il discepolo che amava nella Cena; non pensare soltanto ai nostri affari, di cui non resterà che polvere.

unici e irripetibili…ci chiama per nome..ma noi ascoltiamo la sua voce,…riconosciamo la sua voce?
di cui non resterà che polvere
Una frase da ricordare spesso, quando l’individualismo restringe l’orizzonte degli interessi al proprio piccolo mondo, impedendo di esprimere il meglio di sé nell’amore.
Grazie Fabrizio per tentare di risvegliare in noi il nostro vero compito ; spesso lo dimentichiamo troppo presi dal nostro minimo angolo …