
Gesù ha voluto rimanere tra noi, essere preso tra le mani, mangiato, bevuto. Ci ama tanto da non voler far pesare la sua assenza, in questo accordo perfetto fra interno e esterno che è l’Eucaristia. Non gli vogliamo più bene, se pensiamo a questo? Anzi, non lo amiamo di più? Il Corpo e il Sangue di Cristo ci invitano a vivere ogni istante con amore, così come ha vissuto Lui.

L’Eucarestia,il mezzo che ci ha lasciato per arrivare,passo dopo passo in Sua compagnia.
Puntualmente,alla Sua Mensa,ci porge la parte più intima di Lui,la Sua carne ed il Suo sangue;ogni volta,per farci sempre più simili a Lui.
In una magia che non è un gioco di prestigitazione ,ma la realizzazione della SUA Promessa: ?Sarò sempre con voi,fino alla fine dei tempi?…(o del tempo che ci è dato per viverlo!)
…vogliamo approfittarne?…o no?
?
Difficile comprendere quanto ci dona…a meno che non ci sintonizziamo alla sua lunghezza d’onda…la nostra è tutt’altra…nulla ci impedisce però di cercare la frequenza giusta…quella dove tutto è più chiaro, più vero, più bello…