Piacere e gioia

La gioia viene da Gesù. Il piacere mondano diminuisce l’uomo, la gioia autentica ne aumenta lo zelo, che è il vero segreto della vita. Bisogna chiedere a Dio di dimorare in noi, di essere l’anima delle nostre azioni, di farsi sentire abitualmente: il modo è porre il nome di Gesù davanti a noi, e metterci in cammino.

3 pensieri su “Piacere e gioia

  1. Alfonso

    LUI ripone tutta la sua fiducia nelle sue creature,e troppo spesso la creatura non corrisponde a tale fiducia.
    Viene sulla terra per redimerci,ma da allora,troppo spesso,a noi capita di dimenticare di cosa si trattasse!
    …e riprendiamo con il nostro personale cammino…
    dimenticando la giusta direzione!
    …oppure ci accorgiamo che Quella Strada ci va un po’ stretta!!!
    Torniamo con il pensiero al Triduo pasquale e ripartiamo per un nuovo viaggio;
    La direzione ce la fornisce un attento ascolto…

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  2. pio papi

    Solo Lui ci può “ricreare”…sta a noi però accogliere…quel terreno fertile dove il seme di senape diventerà l’albero più grande…

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  3. ema

    Te
    lasciarti essere te
    tutta intera
    Vedere
    che tu sei tu solo
    se sei
    tutto ciò che sei
    la tenerezza
    e la furia
    quel che vuole sottrarsi
    e quel che vuole aderire
    Chi ama solo una metà
    non ti ama a metà
    ma per nulla
    ti vuole ritagliare a misura
    amputare
    mutilare
    Lasciarti essere te
    è difficile o facile?
    Non dipende da quanta
    intenzione e saggezza
    ma da quanto amore e quanta
    aperta nostalgia di tutto-
    di tutto
    quel che tu sei
    Del calore
    e del freddo
    della bontà
    e della protervia
    della tua volontà
    e irritazione
    di ogni tuo gesto
    della tua ritrosia
    incostanza
    costanza
    Allora
    questo
    lasciarti essere te
    non è forse
    così difficile.
    Erch Fried

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