
La gioia viene da Gesù. Il piacere mondano diminuisce l’uomo, la gioia autentica ne aumenta lo zelo, che è il vero segreto della vita. Bisogna chiedere a Dio di dimorare in noi, di essere l’anima delle nostre azioni, di farsi sentire abitualmente: il modo è porre il nome di Gesù davanti a noi, e metterci in cammino.

LUI ripone tutta la sua fiducia nelle sue creature,e troppo spesso la creatura non corrisponde a tale fiducia.
Viene sulla terra per redimerci,ma da allora,troppo spesso,a noi capita di dimenticare di cosa si trattasse!
…e riprendiamo con il nostro personale cammino…
dimenticando la giusta direzione!
…oppure ci accorgiamo che Quella Strada ci va un po’ stretta!!!
Torniamo con il pensiero al Triduo pasquale e ripartiamo per un nuovo viaggio;
La direzione ce la fornisce un attento ascolto…
Solo Lui ci può “ricreare”…sta a noi però accogliere…quel terreno fertile dove il seme di senape diventerà l’albero più grande…
Te
lasciarti essere te
tutta intera
Vedere
che tu sei tu solo
se sei
tutto ciò che sei
la tenerezza
e la furia
quel che vuole sottrarsi
e quel che vuole aderire
Chi ama solo una metà
non ti ama a metà
ma per nulla
ti vuole ritagliare a misura
amputare
mutilare
Lasciarti essere te
è difficile o facile?
Non dipende da quanta
intenzione e saggezza
ma da quanto amore e quanta
aperta nostalgia di tutto-
di tutto
quel che tu sei
Del calore
e del freddo
della bontà
e della protervia
della tua volontà
e irritazione
di ogni tuo gesto
della tua ritrosia
incostanza
costanza
Allora
questo
lasciarti essere te
non è forse
così difficile.
Erch Fried