L’incontro

L’incontro: t’immagini, quando finalmente lo vedremo? Potremmo dirgli ciò che sempre abbiamo avuto nel cuore, le parole che per una vita ci sono rimaste sulla punta della lingua. Potremo abbracciarlo, baciarlo, toccargli il lembo del mantello, come la donna malata di perdite. Anche noi siamo malati di perdite: ogni istante senza Lui è perdere qualcosa di unico e prezioso. Maranatha, vieni, Signore Gesù, guardiamoci negli occhi, non lasciamoci mai, per i secoli dei secoli.

3 pensieri su “L’incontro

  1. Alfonso Matrella

    Possiamo fare intanto qualche prova generale di quell’incontro ;simuliamolo
    oggi in mezzo alla strada, dove ci si presenta la possibilità di incontrare tanti poveri cristi che non mirano tanto in alto quanto noi, ma si accontenterebbero della moneta, magari dopo un lavaggio del vetro…!
    Proviamo a mettere in pratica solo qualcuna delle 14 opere di misericordia, spirituale e corporali;
    anzi, credo proprio che sarebbero più apprezzate le corporali da molti di loro!!!
    Magari però, noi, davanti a uno di questi, pensiamo già al prossimo(non cristianamente parlando)… ma proprio a quello che viene appresso:”uffa… non se ne può più co’ questi!!!”
    Non dico proprio di abbracciarlo, ma almeno alleviare un po’ di quella sofferenza cui la società lo ha costretto ;
    … Sarà più facile allora incontrare Lui,
    potremmo riuscire a sostenere il Suo sguardo, con la coscienza a posto di chi ha fatto il proprio dovere…. o la Sua Volontà..

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  2. Iole Chessa Olivares

    Quanto è difficile essere coerenti! Vivere continuamente ciò che si è provato un solo attimo…Ma si può sempre riprovare, Lui sa aspettare, per nostra fortuna.

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