
Ed eccoci così, per festeggiare
questo tuo compleanno nell’eterno
trascorrere del tempo. Sei per me
sempre il Mario dei viaggi interminabili,
dei poveri perduti, della birra,
le pennette al salmone ed il risotto.
Ti aspetto ogni mattina mentre guardo
il sole che si affaccia alla finestra.
Auguri, amico mio, da qui, da sotto.

Ora sta lodando, onorando…Colui che siede sul trono e l’Agnello…il quale ha aperto la porta del cielo…(Parola di oggi…)
Persone come lui ci danno forza e coraggio per sperare…
Oggi è il compleanno di mio padre…ma assomigliava tanto a quel “Ei fu siccome…”.speriamo nella Sua misericordia…
Il cuore ispira i versi e subito il cielo appare sopra e sotto.
Don Mario, da lassù, sa che la forza del suo amore continua a raggiungere noi di sotto, e da qui gli lanciamo i nostri auguri, certi che attraverseranno il cielo e arriveranno dritti al suo cuore.
“….il pianto tu lo sai
Si può asciugare
Fallo se vuoi
Meglio se puoi con più Amore..”
(Mango/..SIrtaki)