L’altra riva

A volte il nostro modo d’amare è narcisistico, è un compiacersi di certe parole o certi atteggiamenti. Gesù dice a Gabrielle: non essere amabile per amore dell’amabilità. Sii amabile per farmi piacere.
Il criterio è sempre l’altro: bisogna passare all’altra riva.

3 pensieri su “L’altra riva

  1. Alfonso Matrella

    Se viviamo nel Suo Spirto,
    Per Lui,
    Con Lui
    ed In Lui,
    sappiamo benissimo che il passare all’altra riva non è da temere come un salto nel buio, ma dovremmo farne “la prassi” nella quotidianità del nostro vivere cristianamente;
    è qui allora che possiamo manifestare la nostra amabilita’ ,fondamentale,
    essenziale,indispensabile,senza troppe parole,…meglio se con le opere e le azioni;
    saremmo in “full immersion”,nel Bello,nel Buono,nel Vero.
    …c’è sempre un tempo per iniziare!!!

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  2. S&R

    Molto profonde queste parole… spesso accade che la gratificazione dell’amore narcisistico impedisca l’uscita dai confini del proprio io, che è il passo ineludibile per approdare all’altra riva.

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