La poesia della settimana. David Maria Turoldo


E lui che incombe

E lui che incombe
nel centro della mente
in assoluta fissità:
né dire sai
se ombra o luce.

Non un nome non un volto
gli conviene e il salmista
si strazia e grida
“mostrami il tuo volto,
il tuo volto io cerco, Signore!”

       Né volto
né immagine
né segno alcuno
nulla: più che il vuoto
                       un nulla.

Forse un suono
una nota sommessa almeno,
un colore:

                           invece
un oceano nero di nulla.

David Maria Turoldo, Canti ultimi , pag. 60
Ed. Servitum

3 pensieri su “La poesia della settimana. David Maria Turoldo

  1. S&R

    I lunghi silenzi di Dio sprofondano l’anima nella notte oscura, un “oceano nero di nulla”.
    Bellissima!

    Rispondi

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