
Un giorno, tanto tempo fa, incontrai un ragazzo con un quaderno tra le mani. Gli chiesi di poterlo vedere. C’era scritto: chi sono io? Mi colpì molto, al punto che, da allora, la domanda è sempre riaffiorata nel mio cuore. Oggi mi guardo dentro e capisco di essere ciò che, dopo tanti anni, non si è perso: il progetto di Dio su di me, il suo amore indefettibile, le persone che mi ha messo accanto. Comprendo che il peccato è disconoscere questo. Dire: quello che mi hai dato, non lo voglio. Chi sono io? Un dono, fatto e ricevuto. Un dono da donare. Ciò che rimane.

Chi sono io? Un dono, fatto e ricevuto
RICONOSCERSI COME DONO E’ L’ARTE DEL VIVERE IN SINTONIA CON DIO …
GRAZIE PER IL SUO Sì
Questo è stato un dono per te e per tutti quelli che si nutrono della tua luce.Grazie a DIO per averti consacrato a questo alto compito in cui osi appena riconoscerti…
Quel bimbo vulnerabile si è lasciato prendere per mano da Dio, ha accettato la sfida, ed è diventato uno scalatore di vette.
Molto bello, grazie!
https://youtu.be/jWwypuMgf44