La poesia della settimana. Sergej Esenin

O Madre di Dio,
Cadi come una stella
Là dove non ci sono strade,
Nel burrone remoto.

Versa, come olio,
I capelli della luna
Nelle greppie dei contadini
Della mia terra

Il corso della notte è lungo.
Là dorme il tuo figlio.
Fa scendere, come una cortina,
L’alba sul turchino.

Avvolgi come un sorriso
Il villaggio dei mortali
È come una culla
Appendi il sole agli arbusti.

E che si metta a suonare
In esso, glorificando il giorno,
Del paradiso terrestre
Il santo bambino.

Sergej Esenin, La fiamma delle labbra, Milano, Corriere della sera, 2012, p. 57.

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