Gesù non vuole che preghiamo per obbligo, ma come se raccontassimo una storia affascinante e nuova agli orecchi del nostro beneamato. Il tutto con un sorriso interiore, che è presagio di sicuro esaudimento.
Come si fa ad amare obbligati!!! Non può essere un “devi” …(devil).. ricordiamocelo…
abbiamo presente quando la mamma racconta le favole al proprio bambino per…
La preghiera in quanto, rapporto interpersonale con Dio: una relazione intima “IO- TU” tra l’amata/o e l’amato, bisogna che si svolga attraverso un dialogo intervallato da racconto, silenzio/ascolto, sguardi (…)
Convergere mente e cuore in un’unica direzione VERTICALE
Se mente e cuore non convergono nella stessa direzione, si può metter a tacere la mente per far parlare il battito del cuore.
Prima di accostarsi a questo dialogo “IO -TU” bisogna chiedere l’aiuto dello Spirito Santo. Recitando con il cuore la SEQUENZA:Vieni spirito creatore
In seguito porre delle domande allo Spirito Santo. Rendendolo parte attiva di questo incontro con l’amato
SPIRITO SANTO, COSA VUOI CHE IO FACCIA?
E poi:
SPIRITO SANTO, COSA STAI FACENDO?
Terminare il dialogo per poi prolungarlo attraverso le azioni dicendo:
SPIRITO SANTO, GRAZIE.
Vieni con me, aiutami (…)
E’ seducente questo consiglio di Gesù alla Bossis, ed è certamente utile averlo presente, anche se poi ognuno è diverso, e Gesù stesso è diverso con ognuno di noi. Penso che sia importante che ciascuno trovi il suo stile nel rapportarsi a Lui nella preghiera.
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Come si fa ad amare obbligati!!! Non può essere un “devi” …(devil).. ricordiamocelo…
abbiamo presente quando la mamma racconta le favole al proprio bambino per…
La preghiera in quanto, rapporto interpersonale con Dio: una relazione intima “IO- TU” tra l’amata/o e l’amato, bisogna che si svolga attraverso un dialogo intervallato da racconto, silenzio/ascolto, sguardi (…)
Convergere mente e cuore in un’unica direzione VERTICALE
Se mente e cuore non convergono nella stessa direzione, si può metter a tacere la mente per far parlare il battito del cuore.
Prima di accostarsi a questo dialogo “IO -TU” bisogna chiedere l’aiuto dello Spirito Santo. Recitando con il cuore la SEQUENZA:Vieni spirito creatore
In seguito porre delle domande allo Spirito Santo. Rendendolo parte attiva di questo incontro con l’amato
SPIRITO SANTO, COSA VUOI CHE IO FACCIA?
E poi:
SPIRITO SANTO, COSA STAI FACENDO?
Terminare il dialogo per poi prolungarlo attraverso le azioni dicendo:
SPIRITO SANTO, GRAZIE.
Vieni con me, aiutami (…)
E’ seducente questo consiglio di Gesù alla Bossis, ed è certamente utile averlo presente, anche se poi ognuno è diverso, e Gesù stesso è diverso con ognuno di noi. Penso che sia importante che ciascuno trovi il suo stile nel rapportarsi a Lui nella preghiera.