
Gesù dice a Gabrielle che una vita si può riparare, insieme a Lui. Perdendosi in Lui, vivendo del Suo amore, si ricapitola tutto nel perdono, si trasforma in qualcosa di eterno. Non bisogna pensare: se potessi ricominciare da capo… Con Cristo, tutto è nuovo, non appena siamo Suoi.

Certo non è il miglior modo quello di un periodico risbocciare come un fiore da bulbo!… “stagionale”!, che dopo il tempo della fioritura appassisce e “muore”, nell’attesa della prossima fioritura a nuova stagione…
Credo che LUI ci preferisca come seme, gettato a terra, che muore e marcisce,… rinascendo in una splendida pianta “perenne”, pronta a generare nuovi e duraturi frutti !!!
Pianta da coltivare, innaffiare, e all’occorrenza sforbiciare, ma solo qualche rametto che tendesse ad appassire, per non “far ammalare” l’intera pianta!!!
Un buon operaio inviato a coltivare la SUA Messe saprà rendere proficuo il raccolto…. ???
La bellezza di queste parole eguaglia quella dell’immagine: è lo sbocciare della speranza.
Stupendo!
CONSIDERO La “compressa” di oggi UNA MINIERA D’ORO DOVE POTER ATTINGERE parecchi spunti di riflessone.
MI SOFFERMERO’ SOLAMENTE SU TRE PUNTI.
Il titolo di questa “compressa”:
1) SUOI
Mi fa risuonare alla mente un versetto del Salmo 99
“noi siamo SUOI,
SUO POPOLO e gregge del SUO PASCOLO”.
2) Sempre dalla parola SUOI
UN FLASH MI VIENE IN MENTE, UN ACROSTICO PER FORMULARE UNA PREGHIERA
S= Signore Gesù, aiutami a crescere nella vera
U= Umiltà di Cuore, Spirito e Mente. Abbassa il mio livello di
O= Orgoglio. Aiutami a non essere
I= Indifferente ai bisogni dell’altro.
3) NON BISOGNA PENSARE: SE POTESSI RICOMINCIARE DA CAPO…
Ho sempre pensato e quando ne ho avuto occasione l’ho anche detto, che quando nasciamo Dio ci affianca un angelo custode e ci da un libro con le pagine bianche; libro che dovremo consegnargli il giorno in cui faremo ritorno a casa.
Una volta scritta la pagina non ha senso strapparla per riscriverla,
– In Primis: Non ha senso ricominciare la vita da capo.
– Secondo: Lo ritengo una perdita di tempo in quanto non mi godo l’attimo presente, non vedrò mai un futuro perché ingarbugliato/a nel passato.
– Terzo: Ho la piena convinzione che Lui avendo pagato a caro prezzo la mia vita, e CREDENDO nell’ infinita misericordia di Dio, corregga i miei errori via via che scrivo.
E SE QUALCUNO MI DICESSE DI TORNARE INDIETRO … PERCHE’ IN ME NON VEDE IL DISTACCO NECESSARIO PER CRESCERE UMANAMENTE E SPIRITUALMENTE, NON ESITEREI A RISPONDERE: “NON LO VEDI O NON LO HAI MAI VISTO, PERCHÉ NON HAI AVUTO E NON HAI A CUORE LA SALVEZZA DELLA MIA ANIMA.
E UTILIZZANDO UNA FRASE DEL FUMETTISTA SCHULZ CONTINUEREI: NON RACCOGLI CIÒ CHE SEMINI MA CIÒ CHE CURI.
EVIDENTEMENTE HAI SOLO SEMINATO E MAI CURATO. ECCO PERCHÉ NON VEDI …
E SE “mi costringesse” a tornare indietro per riscrivere il Vangelo della mia vita, lo farei per ubbidienza ma non esiterei a ripercorrere gli stessi passi, perché dalle cadute ho imparato a rialzarmi, dagli errori ho imparato a migliorare, dalle delusioni ho imparato a crescere, dalle mie debolezze ho imparato ad esser forte, dalle mie insicurezze ad aver fiducia … nella solitudine ho compreso l’amore che Dio ha per me! …
E A CHIUNQUE DICA: SE POTESSI RICOMINCIARE DA CAPO … rispondo: “non hai capito niente della vita, dimmi dove ti sei fermato/a e ti aiuterò a trovare il filo che ti ricongiunge alla realtà presente”.
Vivere la vita significa ripartire dal punto in cui ci si è fermati, ingranare la marcia giusta e ripartire.
Come quando la macchina ti si ferma al semaforo, non è che dopo che l’accendi riparti di nuovo da casa, RIPARTI DAL SEMAFORO, dal punto in cui ti si è fermata la macchina.
LA VITA E’ UN’AUTOSTRADA, LE CICATRICI SONO IL SEGNO CHE L’HAI PERCORSA
E quando ti senti ferito/a e affranto/a ricorda: ISAIA 41
Non temere, perché io sono con te;
non smarrirti, perché io sono il tuo Dio.
Ti rendo forte e anche ti vengo in aiuto
e ti sostengo con la destra vittoriosa.
…
NON TEMERE, VERMICIATTOLO DI GIACOBBE,
LARVA DI ISRAELE IO VENGO IN TUO AIUTO… Isaia 41, 10.14