
Gesù vuole che gli manifestiamo il nostro amore: che lo guardiamo negli occhi, pronunciamo il Suo nome, riconosciamo la Sua forza onnipotente, presente anche nella Sua dolcezza. Desidera che neanche un giorno trascorra senza dedicarsi a Lui, lodandolo per qualche qualità, continuando la Sua opera su questa terra.

Gesù si presenta alla Bossis nella sua dimensione umana, di tenero amante, e ci porta a conoscere meglio questo suo aspetto, a tenerlo presente. Tuttavia ognuno di noi è unico, ed è importante trovare il proprio modo, del tutto personale, di relazionarsi a Lui.
Gli amanti vorrebbero stare sempre vicino e guardarsi negli occhi..specchi della verità..
ma di chi o che cosa siamo innamorati?
Prendere l’abitudine ad un “TE DEUM” quotidiano, piuttosto che relegarloo al 31/dicembre per ringraziamento di fine anno… ???
… se possibile davanti l’immagine di quello SGUARDO…
L’amore passa sempre attraverso lo sguardo. Grazie per questo post!
L’opera più bella dell’uomo è quella di pregare e amare.
S.G.M.Vianney