
Gesù vuole agire attraverso di noi: mangiare, dormire, amare, come quando è passato sulla terra. Perché accada, è necessaria l’umiltà: pensare che è Lui che scrive quella cosa, che avvia quel discorso, che mette quella mano sulla spalla. Lui è in noi: è il centro, è accanto, è dappertutto. Vuole che lo lasciamo vivere.

Penso che il punto centrale sia innamorarsi del Vangelo: senza questo, non c’e niente.
LUI è l’Emmanuele, Dio-con-noi;
Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo (Mt 28-20);
Il Regno di Dio è “entòs hymon”(dentro di noi) (Lc 17,20—21)
Ci trasmette la Sua Regalità,
ce la trasfonde nel battesimo, nominandoci sacerdoti, re e profeti!
Sembrerebbe voler rivivere la Sua umanità attraverso noi; ecco che allora ci prende per mano, illumina il nostro cammino, ci guida e protegge nei percorsi accidentati.
Lasciamoci andare, trasportare, con LUI al timone della nostra vita non mancheremo di certo il “TRAGUARDO”…