Poesia italiana del XXI secolo

Pierangela Rossi è nata a Gallarate, vive a Milano. E’ stata giornalista culturale, critica d’arte, critica di poesia oltre che poeta. Come si vede nelle “Opere scelte”, ad ogni fase corrisponde una poetica centrata nell’oro nascosto nelle vene che si manifesta nuovo ogni volta. Ha pubblicato vari libri. Ricordiamo “Kairos”, in finale nella terzina del Viareggio. Non ha mai rincorso i premi. Ha tradotto Rilke, Rimbaud, Valéry.

Stra_lunata

1

Ho a lungo sofferto d’insonnia. Passavo le ore piccole o la notte (intera) a leggere e scrivere.

2

Di giorno ero stra-lunata e mi addormentavo dove capitava. Su un libro, distesa sul divano. Diventando sempre più debole.

3

Adesso capita ogni tanto e ne soffro di più.  Per anni mio marito al mattino mi ha chiesto a che ora avevo dormito.

*

(il poeta)come tutti ha un corpo solo

fatuo o desolato traversato

dagli immensi meridiani

della terra, al centro un vuoto

esasperato nòcciolo di fuoco

turbamento eventuale, logo

del vulcano un tempo.

Attardato ai sensi da accordare

in sentimento o ciclo o pelle o anima

più non si sa dove, più non sa che le parole

sono così spesso carne.

          (il poeta)             è un corpo solo

arruffa speme

seme di inquietudini

dormienti il giorno

in un risveglio prossimo

all’assenza o confusione

di pensieri  in tracce

(pensieri di pensieri)

          (il poeta)          ha un corpo solo

inesatto nell’accento e di parole

trasformate ad arte più concreta

d’esser vivi-  Quando scrive

ha un corpo imperfettamente teso

all’apparire del sovrasenso bisbigliato

povero, già destinato.

sempre al limite riprendersi

quel tutto dato a incanto

dispiegata forma dell’ineguale

all’esercizio del nascondere

e parlare di tempo, di tempo, di tempo

di che tempo fa in questo esatto

punto del continente australe

arrovesciato svolto il corpo dell’attesa

Da Crisolito, (pubblicato nel 2002- 2003 sui numeri 24-25-26 della rivista Steve, ora in Avventure di un corpoanima, Puntoacapo, 2017 )

Ad ogni libro si manifesta la poesia in modi per me nuovi come si vede dai testi scelti. Adesso sto sperimentando per un libro la prosa poetica (già un po’ c’era in “La ragazza di giada”, sul tai chi). Ma ho chiaro che la prosa poetica deve manifestarsi anche come poesia e non solo come prosa, quando si può.

(Pierangela Rossi)

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