
Dio ha bisogno di attenzioni. Questo taglia corto con una religione fatta di abitudini ripetitive e riti vuoti. Obbliga a coinvolgere il cuore e, si sa, il cuore fa cadere le difese, introduce in territori rischiosi, annulla i vantaggi e i privilegi di un’antica furbizia. Ma anche Dio ha diritto a esistere, a essere com’è.

GUSTATE E VEDETE COM’È BUONO IL SIGNORE
Dal. 34,9
Ops. Correggo
Sal 34,9
Ma anche Dio ha diritto a esistere, a essere com’è
Un’affermazione folgorante! Quante volte capita di chiudere il cuore davanti a situazioni che ci interrogano sulla reale presenza amorosa di Dio…ma la fatica di accogliere Dio così com’è è un atto di radicale umiltà, che restituisce a Lui l’assoluta sovranità, e a noi il ruolo che è il nostro: quello di creatura che si fida, nonostante tutto.
preghiera parolaia…siamo spesso farisaici…ma non abbandoniamo nemmeno questo…prima o dopo il cuore si apre…