di Stefanie Golisch
Was sie voneinander wollten. Er wollte, sie
sollte ihn retten. Sie wollte, er sollte sie vor
sich selbst retten. Sie wollte ein Heim, er wollte
einfach nur fort. Beide wollten Lebendiges,
Hund oder Katze, irgendein Tier, beide tranken
Tee am liebsten mit dunklem Honig. Sie wollte,
er sollte ihre Leidenschaft entdecken, er wollte,
sie sollte ihn niemals verlassen. Sie wollte erkannt
werden, er wollte sich selbst nicht kennen. Beide
mochten das Meer, doch was will das schon
heißen? In ihren Muttersprachen spielten sie gerne
mit Worten, in ihrer gemeinsamen Sprache gingen
sie lieber auf Nummer sicher. Sie würde sich lange
noch an ihre erste Begegnung erinnern, er an das
Ende ihrer Geschichte: wie er den Goldfisch in den
Teich geworfen hatte als gerade keiner guckte, wie
er weitergelaufen war, als sei nichts geschehen, sie
würden sich nicht wiedersehen.
Pesci rossi
Lui voleva che lei lo salvasse. Lei voleva essere
salvata da se stessa. Lei voleva una casa, lui voleva
soltanto scappare. Entrambi volevano qualcosa di vivo,
cane o gatto, qualche animale. Entrambi prendevano
il tè con il miele scuro. Lei voleva che lui scoprisse
la sua passionalità, lui voleva che lei non lo lasciasse
mai. Lei voleva farsi conoscere, lui non voleva conoscere
se stesso. Ad entrambi piaceva il mare, ma il mare piace
a tutti. Nelle loro madrelingue amavano giocare con le
parole, quando parlavano insieme preferivano andare sul
sicuro. Lei, per molto tempo si sarebbe ricordata del loro
primo incontro, lui non avrebbe mai dimenticato la fine
della loro storia: quando aveva buttato il pesce rosso nel
laghetto dopo essersi rassicurato che nessuno guardasse,
quando era tornato a casa come se nulla fosse, non si
sarebbero più visti.


Unglaublich gut geschrieben. Unglaublich nah an das Leben.
Brava!