C’è una domanda più importante di tutte, quella che, come si dice, taglia la testa al toro. Inutile farsi le altre se questa non ha preso il primo posto, se non è quella che conta. È la domanda rivolta dal Risorto a Simon Pietro, sulla riva del lago: Mi ami tu?


Aprire gli occhi, e sentirsi dire da Gesù: Mi ami Tu?
È una freccia … bella, dolce, soave.
Alla domanda che GESÙ MI RIVOLGE STAMATTINA, NON POSSO FAR ALTRO CHE RISPONDERE CON ALCUNI VERSI DEL SALMO 138
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
Tu sai quando mi siedo e quando mi alzo,
Intendi da lontano il miei pensieri,
Osservi il mio cammino e il mio riposo,
Ti sono note tutte le mie vie.
…
DOVE ANDARE LONTANO DAL TUO SPIRITO?
DOVE FUGGIRE DALLA TUA PRESENZA?
…
Se prendo le ali dell’aurora per abitare all’estremità del mare, anche là mi guida la tua mano e mi afferra la tua destra.
Sl139(138)
SIGNORE, TU SAI SE TI AMO …
In quella domanda Pietro, forse, riesce “finalmente” a riconoscere con Chi aveva a che fare.
Era il più”accreditato” tra i 12,
ma anche se davanti alle evidenze dei “segni” che operava,per Pietro rimaneva quel minimo dubbio che lo indusse a dire tre volte “non conosco quell’uomo”!
Ora,questa domanda gliela pone IL “RISORTO”
“Mi Ami tu”(tre volte,come i suoi tre no!)…tutto cambia!
Ma soprattutto si arriva a comprendere la GRANDEZZA DELLA MISERICORDIA DIVINA.
Nonostante tutto,lo chiama a sé,gli chiede di garantirGLI la sua fedeltà,per poter affidargli in tutta sicurezza il Suo gregge!…
…non conta più il prima,(il rinnegamento),quello che conta è il presente,che gli viene consegnato,ed il nostro futuro,per il quale SI È DONATO”…
Mettiamo davanti a noi un punto fermo,l’OBIETTIVO da raggiungere!Ce lo ha servito
su un piatto d’argento,…ops
anzi,no,…su una Croce di legno!!!???