La vecchia barbona

di Nino Alecci

In un logoro cappotto stinto
di almeno 3 misure più grandi
su una panchina di un giardino pubblico
siede una donna
ha con sé una misera valigia di cartone
e un vecchio caddie della spesa
pieni di ricordi e solitudine
chiunque passa, affretta il passo
lanciando uno sguardo distratto
ma nessuno si ferma
nessun gesto, alcun sorriso
solo curiosità , forse pena
invisibile, spesso, agli occhi degli altri
sta lì, su quella panchina
a far passare le ore
serenamente senza alcun tremore
gli occhi persi nel vuoto
guardano lontano
rincorrendo chissà cosa
si passa una mano tra i lanosi capelli
come per scacciare un’ombra cattiva
e rivolge lo sguardo altrove
forse a ricordare un amore o un vivo dolore
a nessuno interessa la sua vita di vecchia barbona
solo a quella cornacchia appollaiata sul ramo
che attende pazientemente l’ora fatale
per rubarle di mano quel pezzo di pane.

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